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Giovani Democratici Bergamo, Lorenzo Lazzaris riconfermato segretario provinciale
Lorenzo Lazzaris

Al termine dell’VIII Congresso orobico dei Gd il segretario uscente confermato alla guida della federazione bergamasca. Al centro del confronto lavoro, diritti, partecipazione e futuro delle nuove generazioni

Treviglio. Partecipazione, confronto e costruzione collettiva del futuro. Sono stati questi i temi al centro dell’VIII Congresso provinciale dei Giovani Democratici di Bergamo, conclusosi a Treviglio con la riconferma di Lorenzo Lazzaris alla guida della federazione bergamasca.

Il congresso, intitolato “Tranquillamente all’opera”, si è svolto in un momento segnato da crisi internazionali, incertezze sociali e difficoltà che coinvolgono soprattutto le nuove generazioni. Proprio per questo, i giovani democratici bergamaschi hanno scelto di rilanciare il proprio impegno politico puntando su partecipazione, radicamento territoriale e proposta.

Il percorso congressuale ha attraversato l’intera provincia con otto congressi di circolo organizzati in diversi territori, da Albino a Caravaggio, passando per Terno d’Isola e Trescore Balneario. Decine di giovani, tra iscritti e simpatizzanti, hanno preso parte agli incontri contribuendo con idee e proposte sui principali temi che riguardano il mondo giovanile.

La giornata conclusiva si è tenuta nella sede del circolo locale del Partito Democratico di Treviglio, alla presenza di rappresentanti istituzionali, associazioni e dirigenti locali e nazionali del partito e della giovanile democratica.

Tra gli interventi più significativi quello di Tiziana Elli, che ha ricordato il ruolo avuto dalla federazione bergamasca nel percorso di ricostruzione dell’organizzazione nazionale. Pietro Radaelli ha invece definito il congresso “un’occasione preziosa per costruire insieme una visione comune del futuro”.

In collegamento è intervenuto anche Brando Benifei, che ha sottolineato l’importanza del protagonismo giovanile nelle sfide democratiche ed europee contemporanee. Antonio Misiani ha richiamato la centralità delle questioni giovanili nel progetto politico del centrosinistra nazionale.

Messaggi di sostegno sono arrivati anche da Silvia Roggiani, segretaria regionale del Pd, e dal segretario provinciale Gabriele Giudici. Quest’ultimo ha definito l’impegno politico dei giovani “un miracolo civico” in un’epoca segnata dalla disintermediazione e dai social network. Presente inoltre Erik Molteni, che ha evidenziato il contributo dei Giovani Democratici nel dibattito sui temi strategici del territorio.

Il congresso si è svolto con la formula del “congresso a tesi”, centrato quindi su un documento programmatico condiviso e costruito durante tutto il percorso congressuale. Undici le tesi approvate dall’assemblea, dedicate a temi come transfemminismo e parità di genere, diritto allo studio, lavoro giusto, salute mentale, ambiente, mobilità, antifascismo, partecipazione democratica, Europa e pace.

Al termine dei lavori, Lorenzo Lazzaris è stato riconfermato segretario provinciale. Nel suo intervento conclusivo ha rivendicato il ruolo politico autonomo della giovanile democratica e la necessità di una politica capace di costruire consenso e partecipazione. “Esistono due tipi di politica: quella che raccoglie il consenso e quella che il consenso è in grado di crearlo”, dichiara Lazzaris, sottolineando come “smuovere le opinioni delle persone sia possibile”.

Il segretario riconfermato ha poi ribadito il ruolo dei Giovani Democratici all’interno del partito: “La posizione della giovanile è quella di portare la voce dei giovani dentro un partito, non il contrario”.

Guardando al nuovo mandato, Lazzaris ha indicato l’obiettivo dei prossimi anni: trasformare la capacità di immaginare un futuro migliore in un impegno concreto per realizzarlo. Una linea che sintetizza il significato stesso dello slogan congressuale “Tranquillamente all’opera”: continuare a costruire politica dal basso, attraverso confronto, partecipazione e impegno quotidiano.