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Zingonia, inaugurata la nuova rotatoria del “Missile” sulla Francesca. Entro l’estate nuova asta per l’area ex-Torri

Un nuovo tassello verso la riqualificazione di Zingonia. Presenti alla cerimonia autorità politiche regionali, provinciali e i sindaci dell’area

Ciserano. Non una semplice rotatoria. Quella inaugurata nella mattinata di venerdì 22 maggio tra Corso Europa e la strada provinciale Francesca rappresenta un nuovo tassello nel percorso di riqualificazione dell’area e nella messa in sicurezza di uno degli snodi viabilistici più trafficati del territorio. La nuova “rotatoria del Missile”, nel territorio di Ciserano, si inserisce nel più ampio progetto di rigenerazione urbana che interessa l’intero comparto di Zingonia.

Alla cerimonia sono intervenuti rappresentanti di Regione Lombardia, Provincia di Bergamo e amministrazioni locali, che hanno ribadito il valore strategico dell’opera sia sul piano della viabilità sia su quello della trasformazione urbana dell’area.

A rompere il ghiaccio ci ha pensato la sindaca di Ciserano, Caterina Vitali, la quale, richiamando il lavoro avviato nel 2008 e la progressiva evoluzione del cosiddetto “modello Zingonia”, ha dichiarato che quella appena inaugurata “non è una semplice infrastruttura, ma un tassello del processo di rilancio di Zingonia, avviato da anni e oggi in una fase decisiva”

Vitali ha poi richiamato i prossimi passaggi urbanistici, a partire dalla pubblicazione, verosimilmente entro l’estate, dell’asta pubblica per la vendita delle aree delle ex-Torri, indicata come uno degli snodi centrali della trasformazione del comparto. Tra gli interventi futuri ha citato anche la necessità dare nuova luce alla  fontana del “Missile”, un’opera stimata in circa 200mila euro.

“Ogni intervento infrastrutturale – ha spiegato l’assessore regionale alle Infrastrutture Claudia Terziè parte di una strategia più ampia che Regione Lombardia e il territorio bergamasco portano avanti da anni”. Terzi ha quindi sottolineato la funzione delle opere pubbliche che, a detta sua, “servono a garantire sicurezza e competitività ai territori. Senza infrastrutture – dice – non c’è sviluppo. Questa rotatoria va esattamente in questa direzione perché migliora la viabilità e mette in sicurezza un nodo strategico”.

In rappresentanza della Provincia di Bergamo è intervenuto il vicepresidente Umberto Valois: “Non si tratta solo di un intervento locale, ma di un tassello che rafforza l’intero sistema infrastrutturale della provincia”, ha detto, confermando l’impegno della Provincia nell’accordo di programma e la prospettiva di nuovi servizi nell’area, tra cui una possibile struttura scolastica.

A chiudere gli interventi, l’assessore comunale ed ex sindaco Enea Bagini: “A Zingonia non c’è solo qualcosa da togliere, ma molto da aggiungere in positivo”, ha detto, sottolineando il lavoro condiviso tra Regione Lombardia, Provincia e Comuni dell’area.

Bagini ha poi evidenziato come “per anni tra la Francesca e Zingonia sembrava esserci un muro. Oggi invece ci si sta avvicinando sempre di più e questo è uno dei risultati concreti del lavoro fatto insieme”. Infine il richiamo alla visione originaria del progetto urbanistico: “Zingonia – conclude – nasceva da un’idea ambiziosa, che aveva immaginato servizi, sviluppo e occupazione. Oggi dobbiamo continuare a costruire partendo da quella visione”.