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Il pareggio di Firenze chiude la stagione dell’Atalanta. La lezione? Gasperini era il vero valore aggiunto
Foto Getty

Il bottino di 59 punti è il peggiore degli ultimi 10 anni: il messaggio del campo è chiaro. Ora bisogna rivedere la rosa, che è arrivata a fine corsa

L’Atalanta chiude il suo campionato con un pareggio per 1-1 a Firenze. Era un match che nulla aveva da dire per entrambe le squadre, con la Dea già qualificata per la prossima Conference e la Viola salva dopo un tormentato torneo. Ne è uscito un match che i nostri hanno rischiato di perdere nonostante un costante dominio.

Nei primi 20 minuti la formazione nerazzurra ha tirato in porta 6 volte esaltando Christensen che risulterà il migliore in campo. Nell’unica azione, in contropiede, l’ex Piccoli porta però in vantaggio i suoi, grazie anche alla complicità di una papera di Sportiello. L’emblema di una stagione che è partita malissimo e che Palladino è riuscito a raddrizzare, senza però raggiungere quanto sperato dai tifosi.

Nella ripresa la Dea cerca il meritato pareggio e va al tiro in altre diverse occasioni senza però alcuna fortuna. Sportiello resta quasi inoperoso, si limita a normale amministrazione. Palladino fa qualche cambio concedendo anche l’esordio in serie A a Vavassori. Quando sembra tutto finito, i nostri pareggiano grazie ad un’autorete di Comuzzo su cross dalla destra. Si evita così una sconfitta che sarebbe stata immeritata, ma una Dea diversa avrebbe fatto un sol boccone di una Fiorentina inconsistente.

Mettiamo in bacheca questa stagione, che si chiude con 59 punti, il peggior risultato degli ultimi 10 anni e questo la dice lunga su ciò che in questo arco di tempo siamo stati abituati a vedere. Che il post Gasperini potesse essere difficile era ben chiaro a tutti, ma il campo ha dimostrato che l’allenatore piemontese era il grande valore aggiunto e questo è un dato inequivocabile.

Inutile ora vedere di chi sono le colpe (anche se a mio avviso sono abbastanza evidenti), ma se si vuole mantenere alta l’asticella anche per la prossima stagione, occorre una revisione pesante di una rosa che per diverse ragioni è arrivata, nei suoi uomini più importanti, a fine corsa.

Un grazie immenso va ai tifosi, che hanno sempre e comunque sostenuto la squadra in ogni occasione. E il mio personale grazie a chi mi ha letto in questa stagione. Buona estate e, come sempre forza Atalanta.