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Semi di gentilezza, strade sicure e cura degli spazi: la giornata della cittadinanza attiva dell’IC Petteni di Redona e Torre Boldone

Tutto il quartiere si è mosso in rete: dall’Oratorio al Polo Civico, fino alle realtà sociali del territorio. L’iniziativa è stata promossa dall’IC Petteni guidato dalla dirigente scolastica Alessandra Feroldi, in collaborazione con il Consiglio di Istituto e AGEP – Associazione Genitori IC Petteni

La cittadinanza attiva passa dalle mani di bambine e bambini. E dagli occhi con cui scelgono di guardare il quartiere in cui vivono. Oggi all’IC Petteni è andata in scena la “Giornata della cittadinanza attiva”, una grande iniziativa diffusa che ha coinvolto tutti i plessi dell’Istituto comprensivo di Redona e Torre Boldone, trasformando per un giorno scuole, parchi, strade e spazi pubblici in luoghi di cura, relazione e partecipazione. A Redona, le bambine e i bambini della scuola dell’infanzia Munari hanno attraversato le vie del quartiere distribuendo ai passanti i “semi della gentilezza”, piccoli messaggi di pace, amore e attenzione agli altri. Un gesto semplice ma carico di significato, per ricordare che anche la città può essere guardata con lo sguardo dei più piccoli.

Gli alunni della primaria Pascoli si sono invece presi cura degli spazi comuni: insieme a un bel gruppo di genitori, hanno pulito e riordinato il cortile, scartavetrato le palizzate di legno del giardino e abbellito gli ingressi della scuola con fiori di carta e installazioni colorate. Altre classi hanno vissuto momenti di incontro con anziani e persone con disabilità, coinvolgendo il centro Don Orione e MY LAB in attività di scambio e relazione.
Girandole di carta, colorati acchiappasogni, canti e balli hanno animato il quartiere di Redona aprendo al sorriso tutti coloro che si sono trovati a passare di lì. La secondaria Petteni ha posto al centro il tema della sicurezza stradale e del diritto dei più piccoli a vivere lo spazio pubblico. In via Papa Leone XIII più di 300 ragazze e ragazzi si sono uniti in una grande occupazione simbolica e creativa della strada per chiedere più sicurezza, meno traffico e una maggiore attenzione ai percorsi casa-scuola.

Tutto il quartiere si è mosso in rete: dall’Oratorio al Polo Civico, fino alle realtà sociali del territorio. L’iniziativa è stata promossa dall’IC Petteni guidato dalla dirigente scolastica Alessandra Feroldi, in collaborazione con il Consiglio di Istituto e AGEP – Associazione Genitori IC Petteni.
“Durante l’anno organizziamo molte attività di educazione civica – spiega la dirigente Alessandra Feroldi –; questa volta però abbiamo scelto di renderle visibili e di tradurle concretamente sul territorio. Insieme ai nostri bambini e ragazzi abbiamo voluto prenderci cura dei nostri quartieri, abbellirli e viverli per un giorno attraverso il loro sguardo”.

A Redona, presente anche il Comune di Bergamo, con il sostegno dell’assessora ai Servizi per l’infanzia, educativi e scolastici Marzia Marchesi – presente all’iniziativa –, dell’assessora al Verde Oriana Ruzzini, e della Polizia Locale guidata dall’assessore Giacomo Angeloni.
Dietro la giornata c’è anche il lavoro di un gruppo di genitori molto attivo sul tema della sicurezza stradale nel quartiere, soprattutto lungo via Leone XIII, dove il divieto di transito viene spesso violato nonostante la presenza delle scuole, del parco, dell’oratorio e dei tanti luoghi frequentati quotidianamente da bambini e famiglie.
“Bambini e ragazzi imparano il senso della cittadinanza soprattutto facendo esperienza concreta di cura: degli spazi, delle relazioni, del quartiere che abitano ogni giorno – sottolinea Emiliano Bezzi, genitore componente del Consiglio di Istituto e referente del Comitato di Quartiere per Redona –. Iniziative come questa aiutano a sentirsi parte di una comunità. Ma i nostri ragazzi hanno anche il diritto di vivere questi luoghi in sicurezza e con libertà di movimento. È una responsabilità che riguarda tutti noi adulti, ciascuno per il proprio ruolo”.

“Vedere bambini e ragazzi prendersi cura del proprio quartiere è un messaggio educativo di grande valore – aggiunge Benedetta Previtali, di AGEP – Associazione Genitori IC Petteni –. Significa insegnare che gli spazi pubblici appartengono a tutti e che tutti siamo chiamati a custodirli. Per questo crediamo sia importante continuare a lavorare insieme — scuola, famiglie, istituzioni e quartiere — perché i bambini possano muoversi, incontrarsi e vivere il territorio in modo sempre più sicuro e sereno”.
L’obiettivo, concludono i promotori, è che la “Giornata della cittadinanza attiva” possa diventare un appuntamento stabile dell’Istituto, perché educare alla cittadinanza significa anche imparare a sentirsi responsabili dei luoghi che abitiamo.