L’Atalanta chiude la stagione con un pari: contro la Fiorentina finisce 1-1
La Dea chiude la stagione a 59 punti, peggior risultato dell’ultimo decennio. La deviazione nella propria porta di Comuzzo vale l’1-1 al Franchi dopo il gol dell’ex Piccoli
Un pareggio per chiudere una stagione tra alti e bassi. A Firenze l’Atalanta saluta il 2025/26 e si proietta nel futuro portando a casa un punto che porta il bottino finale a quota 59, minimo dell’ultimo decennio insieme alla stagione 2021/22, quando arrivò l’ottavo posto e l’unica non-qualificazione in Europa dal 2016/17 ad oggi.
L’1-1 che matura è grazie ad un gol del grande ex Piccoli con una papera piuttosto notevole di Sportiello, che non sfrutta al meglio la chance concessagli da mister Palladino per chiudere la stagione, e poi da un autogol di Comuzzo per anticipare Scamacca, entrato nella ripresa per provare a dare l’ultima spinta ad una partita che ha avuto l’intensità di un match senza nulla di particolare da dire, come era normale che fosse in un venerdì sera di fine maggio a giochi già definiti.
Sarà Conference League, sarà una conferma in Europa, pur se non quella auspicata per questioni di prestigio ormai acquisito e anche di bilancio, perché l’indotto è chiaro che sia ben diverso. Un futuro ora tutto da definire tra Palladino in bilico, Giuntoli sempre più probabile e anche la seria possibilità che cui possano essere cambiamenti drastici in rosa. Un momento in cui pensare al presente non è semplice e non può essere tale.
Resterà il 7° posto, resta un posizionamento medio che non può totalmente soddisfare viste le ultime stagioni, ma con la consapevolezza che per quanto l’asticella fosse stata messa in alto avrebbe fatto parte del percorso un anno di transizione, di cambiamento, dopo il saluto a Gasperini e tutto ciò che ne consegue, con la costruzione di dinamiche totalmente nuove e diverse dalle nove stagioni precedenti.
Al conto delle occasioni, forse avrebbe meritato qualcosa in più la Dea, che ha chiamato in causa Christensen (portiere di riserva) in più di una situazione, con Musah e Samardzic in due occasioni. Con nel finale l’esordio di Vavassori. Pochi spunti, ritmo mai troppo alto, alla fine un punto che non dice nulla, come una partita che non era altro che una passerella verso un’estate che prevederà, come è normale che sia, numerosi cambiamenti nelle due rose.
Fiorentina-Atalanta 1-1
Marcatori: 39’ Piccoli, 82′ Comuzzo
Fiorentina (4-3-3): Christensen (87′ Lezzerini); Dodò, Comuzzo, Rugani (67′ Pongracic), Gosens (76′ Balbo); Fabbian, Mandragora, Brescianini (67′ Ndour); Harrison, Piccoli, Gudmundsson (81′ Solomon). A disp. De Gea, Pongracic, Fortini, Fagioli, Braschi. All. Vanoli
Atalanta (3-4-2-1): Sportiello; Scalvini (67′ Djimsiti), Hien, Ahanor; Bellanova (46’ Zappacosta), De Roon (81′ Scamacca), Pasalic, Musah; Samardzic (62′ De Ketelaere), Kamaldeen (81′ Vavassori); Raspadori. A disp. Carnesecchi, Rossi, Obric, Kolasinac, Zalewski, Bakker, Ederson, Krstovic. All. Palladino
Arbitro: Perri
Ammoniti: Kamaldeen (47′), Ahanor (60′) per gioco falloso
Espulsi: –
Recupero tempo: pt 1’, st 3′


