Attilio Fontana a Dalmine: “Dare fiducia ai giovani, ecco le opportunità che offre Regione Lombardia”
Il Presidente Fontana si è complimentato con i ragazzi e con l’Amministrazione comunale per l’iniziativa, sottolineando il valore di occasioni di confronto diretto tra istituzioni e nuove generazioni
Quasi 200 ragazzi hanno partecipato alla serata organizzata, martedì 19 maggio al Teatro Civico di via Kennedy, dal Comune di Dalmine in collaborazione con l’associazione Politicamente Giovani, che ha visto come ospite principale il Presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana.
Ad aprire l’incontro è stato l’Assessore del Comune di Dalmine, Tommaso Perani, promotore dell’iniziativa, che ha dichiarato: “Stiamo lavorando per ampliare le opportunità rivolte ai giovani del territorio. Abbiamo iniziato a farlo seguendo due direttrici: da un lato lo sport, come strumento di aggregazione, e dall’altro l’avvicinamento dei ragazzi alle istituzioni”.
L’Assessore ha poi spiegato di aver invitato il Presidente Fontana a Dalmine “per parlare direttamente con i ragazzi, far conoscere loro l’istituzione che rappresenta e offrire un’occasione concreta di dialogo”. Perani ha concluso ricordando il valore della fiducia nei confronti delle nuove generazioni: “Siccome io stesso, nelle mie esperienze, ho ricevuto tanta fiducia, ho deciso a mia volta di darla a un’associazione di ragazzi che si sta impegnando per avvicinare i più giovani alla politica”.

La serata è poi proseguita con il confronto con il Presidente Fontana, che ha risposto alle domande di Raffaella Rodari e Davide Bonacina, fondatori di Politicamente Giovani. Diversi i temi affrontati durante il dibattito, durato circa un’ora e concluso con le domande del pubblico: dall’autonomia differenziata alla sanità, dalla sicurezza al ruolo dei giovani nella società e nelle istituzioni. Al termine dell’incontro, il Presidente Fontana si è complimentato con i ragazzi e con l’Amministrazione comunale per l’iniziativa, sottolineando il valore di occasioni di confronto diretto tra istituzioni e nuove generazioni.



