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Treviglio, molestie e atti vandalici in stazione: il Pd fa “pressing” sulla sicurezza

Interrogazione dei dem sugli episodi in stazione e sulle richieste di interventi su controlli e videosorveglianza

Treviglio. Dopo la richiesta avanzata nelle scorse settimane dalla capogruppo del Pd Matilde Tura per l’istituzione di corsi di autodifesa dedicati alle donne, il Partito Democratico trevigliese torna a spingere sul tema sicurezza. Questa volta, attraverso un’interrogazione presentata dal consigliere comunale Erik Molteni e sottoscritta anche da Tura, Mariagrazia Morini, Laura Rossoni, Federico De Ponti e Gianluca Pignatelli.

Nel documento vengono richiamati i recenti episodi avvenuti alla stazione centrale di Treviglio, tra vandalismi e aggressioni sessuali, definiti “gravi e reiterati episodi” che pongono “questioni di sicurezza urbana, ordine pubblico, pianificazione territoriale e vigilanza privata”.

Nell’interrogazione vengono ricostruiti i fatti avvenuti tra il 29 e il 30 aprile, quando un 24enne nordafricano è stato fermato e denunciato dagli agenti del Commissariato di Treviglio dopo aver distrutto numerose vetrate della stazione lato sud, oltre al parabrezza di un convoglio ferroviario. I consiglieri sottolineano inoltre come “la rottura dei vetri abbia compromesso la sicurezza del convoglio, rendendone necessaria la soppressione”.

Ampio spazio viene dedicato anche all’episodio del 4 maggio scorso, quando la Polizia di Stato ha arrestato un cittadino marocchino del 2004, ritenuto responsabile di violenza sessuale ai danni di una minore nel sottopassaggio della stazione. Nell’atto si ricorda che il giovane avrebbe “avvicinato la vittima alle spalle, palpeggiandola” e che il presunto responsabile era stato rintracciato dagli agenti lungo i binari grazie anche all’analisi delle immagini di videosorveglianza.

Secondo i firmatari, “tali episodi testimoniano una situazione di degrado e insicurezza che richiede interventi urgenti”, pur evidenziando “il professionale intervento delle forze dell’ordine e della Polizia Locale”.

L’interrogazione entra poi nel merito delle criticità dell’area stazione, citando il tunnel sotterraneo verso la zona fieristica e “la localizzazione periferica della fiera”, elementi che – secondo i consiglieri – “potrebbero aver favorito zone poco presidiate e fenomeni di degrado”.

Tra i punti posti all’attenzione dell’amministrazione comunale anche il potenziamento della videosorveglianza, gli interventi di illuminazione e riqualificazione e la possibilità di impiegare guardie particolari giurate per la vigilanza di beni e aree pubbliche considerate a rischio. I consiglieri chiedono inoltre quali iniziative concrete siano state adottate o siano previste “per prevenire il ripetersi di tali episodi”.