Fino a settembre
|Viabilità in tilt dopo la chiusura, via Baioni congestionata: la lunga estate di viale Giulio Cesare
Per 4 mesi interrotto il transito tra lo stadio e piazzale Oberdan per il cantiere dello scolmatore del Tremana: code nella zona est della città. Berlanda: “Ritoccheremo i semafori”
Bergamo. Da lunedì 18 maggio, un tratto di viale Giulio Cesare – principale arteria d’ingresso in città da est – è stato chiuso al traffico per consentire i lavori di realizzazione dello scolmatore del torrente Tremana. Fino a metà settembre le auto non potranno percorrere il tratto compreso tra lo stadio e il distributore, interrompendo di fatto il collegamento con piazzale Oberdan.
Le strade nel quadrante sono finite quasi immediatamente sotto pressione. A risentirne maggiormente è stata soprattutto via Baioni, dove si stanno riversando i flussi di traffico che normalmente trovano sfogo lungo il viale. Nelle ore di punta i residenti segnalano code anche nelle strade secondarie, nonostante la chiusura sia stata indicata con apposita segnaletica già dalla circonvallazione Plorzano e dalla rotonda di accesso alla città.
All’incrocio tra via Baioni e via del Lazzaretto è stato installato un semaforo temporaneo, necessario anche per gestire le deviazioni delle linee Atb. In particolare, la Linea 6 diretta a San Colombano, arrivata in via Battisti, proseguirà lungo via Sauro, via Baioni, via del Lazzaretto e viale Giulio Cesare prima di riprendere il percorso abituale. Deviazioni analoghe interessano anche le corse verso Porta Nuova e la Linea 9 diretta a Valtesse, modificata in entrambe le direzioni.
Nelle fasce orarie più trafficate, spiega un residente, uscire da via del Lazzaretto diventa complicato a causa delle lunghe code già presenti in via Baioni. I tecnici del Servizio mobilità di Palazzo Frizzoni stanno verificando i tempi semaforici agli incroci per capire il margine per eventuali ritocchi. I tecnici del Servizio Mobilità di Palazzo Frizzoni stanno monitorando la situazione e verificando i tempi semaforici agli incroci per valutare eventuali modifiche. “Valuteremo possibili correzioni agli impianti con l’obiettivo di rendere più scorrevoli i flussi di traffico”, precisa l’assessore alle Politiche della Mobilità Marco Berlanda.
Tra le ipotesi avanzate dai cittadini c’è anche un ampliamento temporaneo della finestra di apertura dello scavalco di Porta San Lorenzo. “È ancora presto per prenderlo in considerazione – replica Berlanda -. Esistono già percorsi alternativi, non solo via Baioni ma anche via Tito Legrenzi e Borgo Santa Caterina. Prima di valutare modifiche alla Ztl vogliamo concentrarci sull’ottimizzazione dei semafori”.
Lo scolmatore del Tremana è un’infrastruttura considerata strategica per la riduzione del rischio idraulico nei quartieri orientali di Bergamo: Comune e Regione hanno finanziato un intervento da 4,2 milioni di euro che prevede la realizzazione di un canale sotterraneo per deviare le acque in eccesso del torrente in caso di piena. Il sistema intercetterà le portate a monte dell’area dello stadio, convogliandole verso il Morla attraverso un manufatto interrato lungo viale Giulio Cesare.
Per una città come Bergamo, dove la rete viaria nella zona est è già particolarmente congestionata, quattro mesi di chiusura di un’arteria principale rappresentano però una sfida importante. Il rischio è che il traffico finisca per riversarsi stabilmente nelle vie residenziali, incidendo sulla qualità della vita quotidiana e sulla sicurezza dei pedoni.











