Al Kilometro Rosso
|Premio Brembo, la persona prima del talento. Luca Percassi: “I ragazzi dell’Atalanta sono diversi dagli altri”
Al Kilometro Rosso ottava edizione del riconoscimento dedicato alle promesse del vivaio nerazzurro, che non guarda soltanto al rendimento sportivo, ma anche ai risultati scolastici, al comportamento e all’impegno quotidiano, dentro e fuori dal campo
Il valore della persona prima ancora del risultato sportivo. È questo il principio al centro del Premio Brembo, giunto all’ottava edizione e andato in scena nel tardo pomeriggio di martedì 19 maggio all’interno della sede di Brembo al Kilometro Rosso, dove centinaia di ragazzi, allenatori e dirigenti si sono ritrovati per la cerimonia di premiazione dedicata al settore giovanile dell’Atalanta. Un riconoscimento che non guarda soltanto al rendimento sportivo, ma soprattutto ai risultati scolastici, al comportamento e all’impegno quotidiano, dentro e fuori dal campo.
Un appuntamento che di anno in anno consolida la partnership tra Atalanta e Brembo, nata per valorizzare il settore giovanile nerazzurro attraverso un percorso condiviso di crescita e formazione: dall’Under 15 fino alla Primavera, passando per le squadre special e le femminili, per un totale di undici ragazzi premiati.
“Nove anni fa – spiega Cristina Bombassei, Chief Legacy Officer di Brembo – è nata l’idea di creare una collaborazione tra due realtà del territorio che vogliono dare il meglio ai giovani: questo premio è diventato un simbolo del rapporto che lega Brembo e il settore giovanile dell’Atalanta”.
Bombassei sottolinea il senso dell’iniziativa, rivolgendosi ai ragazzi: “Vogliamo dare attenzione a voi e abbiamo la responsabilità di aiutarvi a guardare al futuro nel modo giusto. Il calcio è passione, sacrificio e disciplina”. Poi richiama ad alcuni esempi dello sport italiano contemporaneo, come Jannik Sinner, Jasmine Paolini, Kimi Antonelli, Sofia Goggia Federica Brignone: “Il talento è importante, ma da solo non basta. Servono voglia di imparare, spirito di squadra e capacità di affrontare le difficoltà”.
A spiegare il significato del premio anche il responsabile del settore giovanile dell’Atalanta, Roberto Samaden: “ Questo premio rappresenta perfettamente quello che per noi è la cosa principale anche sul campo: il comportamento. In una squadra come l’Atalanta la prima cosa importante è proprio questa. Questo riconoscimento è il suggello di ciò che si costruisce ogni giorno a Zingonia. Credo sia importante sentirsi fortunati a far parte di un club che dà grande valore a questi aspetti: non solo al calcio, ma alle persone. A essere uomini e donne capaci di unire il sogno sportivo a comportamenti corretti e responsabili”.
Presente anche l’amministratore delegato nerazzurro Luca Percassi, rivolgendosi ai ragazzi rimarca ulteriormente l’importanza dei valori educativi: “Non abbandonate gli studi. Tenete la mente sempre allenata e curiosa. Il calcio è importante, ma la formazione conta tantissimo”. E poi la carica finale: “I ragazzi dell’Atalanta sono diversi da tutti gli altri”. In rappresentanza nerazzurra presenti all’evento anche Romano Zanforlin, Commercial & Marketing Director, e Andrea Fabris, Direttore Generale Area Corporate.
Per quanto riguarda la selezione dei premiati tra i criteri presi il considerazione rientrano innanzitutto l’assenza di insufficienze in pagella (visionata direttamente dagli allenatori, ndr) e una buona condotta. A questi elementi si aggiungono il comportamento durante allenamenti e partite, il rispetto delle regole, le qualità calcistiche e la capacità di conciliare studio e calcio in modo costante. “Andare bene a scuola non preclude andare bene a calcio”, ha chiosato con fermezza Lucia Castelli, psicopedagogista del settore giovanile, che rivolgendosi ai giovani talenti ha citato il nome di Giorgio Scalvini, oggi pilastro della prima squadra e tra i vincitori della prima edizione del premio.
I premiati:
Under 15 maschile: Gabriel Ottocento
Under 16 maschile: Alessandro Percassi
Under 17: Giovanni Zanatta
Under 18: Alessandro Franchini
Primavera: Mattia Pedretti
Under 15 femminile: Francesca Roveda
Under 17 femminile: Martina Bacchio
Atalanta for special: Marco Vinicio Campo
Atalanta for special: Mateo Ricardo Virgellito.
Esempio di impegno e resilienza: Diletta Pesenti, Under 15 femminile
Premio Brembo esempio di impegno e resilienza: Alessandro Barbieri, Primavera

