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Sebino, l’azienda Lucchini investe oltre 200 mila euro per i comuni di Lovere e Castro

L’accordo, valido per il triennio 2026-2028, è destinato a opere e iniziative pubbliche, con una quota aggiuntiva legata all’andamento produttivo dello stabilimento

Tra Lucchini, storica e conosciuta realtà siderurgica del Sebino, e i Comuni di Lovere e Castro arriva una nuova convenzione che unisce sviluppo industriale e ricadute sul territorio. L’accordo, valido per il triennio 2026-2028, prevede un contributo economico di 210 mila euro destinato a opere e iniziative pubbliche, con una quota aggiuntiva legata all’andamento produttivo dello stabilimento. Un’intesa che si inserisce nel percorso di aggiornamento autorizzativo dell’impianto di Lovere e che riporta al centro il rapporto tra industria, sostenibilità e comunità locali.

L’accordo arriva in una fase significativa per il sito industriale di Lovere, impegnato in un percorso che punta a rendere più flessibile ed efficiente il ciclo produttivo dello stabilimento. Un tema che negli ultimi mesi ha alimentato il confronto sul rapporto tra sviluppo industriale, sostenibilità ambientale e impatto sul territorio.

Le risorse previste dalla convenzione saranno utilizzate per interventi individuati dalle amministrazioni comunali, mentre la quota variabile sarà calcolata sulla base di specifiche soglie produttive definite nell’intesa.

Secondo quanto comunicato, le verifiche tecniche e ambientali collegate all’aggiornamento autorizzativo sono state effettuate dagli enti competenti e da professionisti incaricati, nell’ambito delle procedure previste dalla normativa.

“Con questa convenzione desideriamo confermare la volontà di essere non solo una realtà industriale radicata a Lovere e Castro, ma anche un interlocutore responsabile e collaborativo per le comunità locali -. ha dichiarato il presidente Giuseppe Lucchini -. Per noi crescita industriale, sostenibilità e attenzione al territorio devono procedere insieme, attraverso un confronto serio, concreto e rispettoso dei ruoli di ciascuno”.

Lo stabilimento di Lovere, specializzato nella produzione di componenti ferroviari e acciai ad alta specializzazione, nel 2026 raggiungerà i 170 anni di attività. Una presenza storica che continua a rappresentare uno dei principali poli industriali dell’area del Sebino, con ricadute occupazionali e produttive rilevanti per l’intero territorio.

L’intesa conferma inoltre la volontà di proseguire un percorso condiviso tra istituzioni e impresa, con l’obiettivo di accompagnare l’evoluzione produttiva del sito industriale mantenendo alta l’attenzione sugli aspetti ambientali, sociali e infrastrutturali.