Covo, odore di hashish in auto: a casa droga e contanti, rapper arrestato per spaccio
Sequestrati anche un bilancino di precisione, un coltello della lunghezza complessiva di circa 25 centimetri con residui di sostanza stupefacente, nonché sette involucri in cellophane vuoti, ritenuti riconducibili al confezionamento
I Carabinieri della Stazione di Romano di Lombardia hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un 23enne residente a Covo, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’intervento è avvenuto nel pomeriggio del 18 maggio, in località Cascina Bellinzana, nel comune di Covo. Nel corso di un servizio di controllo del territorio, i militari, transitando nei pressi di un supermercato, hanno notato il giovane a bordo della propria autovettura in circostanze ritenute meritevoli di approfondimento.
Durante il controllo, i Carabinieri hanno percepito un forte odore riconducibile a sostanza stupefacente, sorprendendo il giovane intento a consumare hashish. La successiva attività di verifica sul posto, pur non consentendo di rinvenire ulteriore sostanza all’interno del veicolo, ha indotto i militari ad approfondire gli accertamenti presso l’abitazione del giovane, anche alla luce delle dichiarazioni rese dallo stesso circa la presenza di una modica quantità di stupefacente.
La perquisizione domiciliare, estesa alla camera da letto del 23enne, ha consentito di rinvenire, all’interno di un barattolo in vetro collocato sulla scrivania, due panetti di hashish del peso complessivo di circa 170 grammi, confezionati con involucri recanti loghi grafici.
Nel medesimo ambiente sono stati inoltre sequestrati un bilancino di precisione, un coltello della lunghezza complessiva di circa 25 centimetri con residui di sostanza stupefacente, nonché sette involucri in cellophane vuoti, ritenuti riconducibili al confezionamento di ulteriori quantitativi già detenuti. All’interno di un comodino, i militari hanno inoltre rinvenuto la somma in contanti di 1.480 euro, in banconote di piccolo taglio, ritenuta verosimile provento dell’attività di spaccio.
È stato inoltre sequestrato un telefono cellulare, ritenuto potenzialmente utile ai fini degli ulteriori approfondimenti investigativi.
Dagli accertamenti svolti è emerso inoltre che il giovane è conosciuto nell’ambiente musicale locale come rapper emergente con lo pseudonimo di “Ej Lit”, appartenente al collettivo musicale “Cartello Savage”. Alcuni contenuti musicali e videoclip pubblicati online presentano riferimenti ai temi della vita carceraria e del contesto degli stupefacenti, circostanza che sarà oggetto di eventuali ulteriori approfondimenti investigativi per i profili di interesse.
Al termine delle formalità di rito, il 23enne è stato dichiarato in arresto e sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesa del giudizio direttissimo. All’esito dell’udienza, il Giudice non ha applicato misure cautelari.


