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|Pronto il bilancio 2025 della Provincia: 10 milioni di investimenti con priorità a viabilità e scuole
I restanti 3 milioni di euro dell’avanzo messi da parte per gestire eventuali criticità nel corso del 2026. Recuperati i 6 milioni accantonati nel fondo rischi per coprire l’eventuale risarcimento alla Biofactory Spa: il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso della società
Bergamo. È pronto il bilancio consuntivo 2025 della Provincia di Bergamo: il documento, che illustra il rendiconto dell’esercizio finanziario dell’anno scorso, sarà sottoposto il 20 maggio all’assemblea dei sindaci per il relativo parere e al Consiglio provinciale per l’approvazione definitiva.
“Un bilancio solido che ci consente di investire importanti risorse sul territorio – spiega il presidente della Provincia Gianfranco Gafforelli -. Strade e scuole sono la priorità a cui ci dedicheremo. Il nostro obiettivo dichiarato all’inizio del mandato è dare risposte concrete ai cittadini attraverso l’ascolto del territorio e una buona gestione amministrativa”.
L’esercizio 2025 si è chiuso con un risultato di amministrazione che ammonta a 27,66 milioni di euro. Dedotti i fondi che per legge sono specificatamente vincolati o già destinati, l’avanzo libero è di 13,1 milioni, in linea con quello dell’anno precedente e si è generato per quasi la metà dalla conclusione della vertenza tra la Provincia e la società Biofactory spa: nel corso del 2025, infatti, il Consiglio di Stato ha definitivamente respinto il ricorso presentato dalla società contro la Provincia respingendo le esorbitanti e infondate pretese risarcitorie, di conseguenza la somma prudenzialmente accantonata nel fondo rischi del bilancio provinciale è stata “liberata” ed è tornata a disposizione dell’ente (6 milioni di euro).
Il contenzioso legale con l’azienda di Calcinate specializzata nel recupero di rifiuti e produzione di fertilizzanti riguarda l’ammissibilità dell’impianto di trattare le “terre di filtrazione” per produrre ammendanti. La disputa ha origine nel 2012 e, dopo una serie di vicende giudiziarie, il Tar della Lombardia si è espresso sulla legittimità dell’operato della Provincia. Biofactory S.p.A. ha però avanzato una richiesta di risarcimento danni stimata in 21,6 milioni di euro all’amministrazione provinciale, ora definitivamente respinta dal Consiglio di Stato.
“La nostra Provincia presenta un bilancio con i conti in ordine e quindi ora possiamo rilanciare numerosi investimenti per il territorio bergamasco – precisa Matteo Macoli, sindaco di Ponte San Pietro e consigliere provinciale delegato al Bilancio -. Rispetto ai 13 milioni di avanzo economico a disposizione, 10 milioni saranno stanziati subito per fornire importanti risposte in tema di infrastrutture, viabilità, patrimonio provinciale, scuole, palestre, cultura e biblioteche. I circa 3 milioni rimanenti, al momento, resteranno prudenzialmente accantonati per ulteriori necessità che dovessero subentrare nei prossimi mesi ed eventualmente per poter rispondere alle conseguenze economiche delle attuali gravi tensioni geopolitiche internazionali”.
L’avanzo di bilancio disponibile verrà impiegato per 10 milioni nel corso del 2026 per numerosi investimenti in conto capitale, quasi equamente suddivisi tra viabilità/infrastrutture (4.845.000 euro) e patrimonio/scuole (5.155.000 euro).
Viabilità/infrastrutture stradali
- nuove opere nel Piano Opere Pubbliche 1.030.000 euro (300.000 riqualificazione SP 141 a Canonica + 700.000 riqualificazione barriere inadeguate circa 15 ponti/viadotti);
- nuovi interventi fuori dal Piano Opere Pubbliche 800.000 euro (150.000 barriere stradali SP 33 a Bracca + 150.000 pavimentazioni SP 525 + 500.000 a disposizione per urgenze);
- completamento opere già programmate e/o in corso 1.070.000 euro (100.000 illuminazione nuovo ponte di Ponte Nossa + 150.000 nuova rotatoria di Trescore Balneario + 150.000 marciapiede SP 177 a Caprino Bergamasco + 70.000 allargamento stradale SP 92
Bagnatica-Cavernago + 600.000 sottopasso ciclopedonale SP 342 presso il nuovo centro d’interscambio di Ponte San Pietro); - co-finanziamento nuove opere/interventi stradali 1.825.000 euro (250.000 nuova rotatoria per Comune di Pognano + 150.000 nuova rotatoria per Comune di Calvenzano + 150.000 pista ciclabile per Comune di Urgnano + 80.000 opere viabilistiche per Comune di Fornovo
+ 20.000 opere viabilistiche per Comune di Caravaggio + 25.000 opere viabilistiche per Comune di Adrara San Martino + 250.000 per nuova strada Comune di Roncobello + 900.000 in corso di successiva ulteriore definizione); - co-finanziamento opere regionali 120.000.
Patrimonio/scuole/palestre/sedi istituzionali
- manutenzioni straordinarie scuole superiori 2.100.000 euro;
- nuovi impianti 1.400.000 euro (240.000 centrale termica Caniana + 810.000 sottostazione Archimede di Treviglio + 80.000 sostituzione nr. 6 montascale scolastici + 270.000 generatori Cittadella dello Sport);
- fornitura nuovi arredi 120.000 euro;
- fornitura nuovi automezzi 35.000 euro;
- maggiori spese utenze 900.000 euro;
- completamento nuove palestre PNRR 600.000 euro (fotovoltaico Caniana + fotovoltaico Don Milani di Romano + parcheggio ed aree esterne Betty Ambiveri di Presezzo).
Variazione di bilancio
Contestualmente all’approvazione del conto consuntivo e all’applicazione dell’avanzo, la relativa variazione di bilancio prevede anche alcuni aggiornamenti della parte corrente:
- 1.060.544 euro entrata vincolata dal PNRR Digitale per finanziare servizi informatici
- 1.500.000 euro maggiori entrate RC AUTO: finanzieranno maggiori spese correnti (manutenzioni ordinarie strade e scuole, incarichi specialistici, campagne di verifica radon e soffitti, certificati prevenzione incendi, piano neve, ecc.)
- 300.000 maggiori entrate IPT: finanzieranno maggiori spese correnti (50.000 contributo aggiuntivo per sostenere il servizio di interprestito della Rete Bibliotecaria Bergamasca + 250.000 integrazione contributi Bando Cultura 2026)
In merito alla tempestività dei pagamenti, nel 2025 la Provincia di Bergamo ha rispettato le scadenze per il pagamento delle fatture dei fornitori, ottemperando in media ai propri obblighi con 18,85 giorni in anticipo rispetto ai termini di legge


