Sanità: gruppo regionale di Fdi in visita all’ospedale Papa Giovanni e alla Soreu delle Alpi di Bergamo
La visita istituzionale all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo e alla centrale operativa Soreu che ha visto come protagonisti i consiglieri regionali di Fdi.
Bergamo. Nella giornata di venerdì, 15 maggio, si è svolta un’importante visita istituzionale che ha visto protagonisti alcuni consiglieri regionali di Fratelli d’Italia presso l’Asst Papa Giovanni XXIII e la Soreu delle Alpi, due eccellenze fondamentali del nostro territorio. La delegazione, guidata dal presidente del gruppo regionale Christian Garavaglia e composta dai consiglieri Pietro Macconi, Alberto Mazzoleni e Michele Schiavi, ha voluto approfondire direttamente le dinamiche operative di un sistema cruciale per la salute e la sicurezza pubblica lombarda.
Il ruolo strategico dell’Asst Papa Giovanni XXIII
Il percorso istituzionale ha preso il via con l’incontro insieme al dottor Francesco Locati, direttore generale dell’Asst Papa Giovanni XXIII. Durante il confronto è emerso con chiarezza il ruolo nevralgico della struttura all’interno della rete sanitaria regionale. Il Papa Giovanni XXIII si conferma, infatti, uno dei poli ospedalieri più grandi e specializzati a livello nazionale, capace di offrire un’assistenza a trecentosessanta gradi. Grazie alla presenza di équipe multidisciplinari e a una solida e rodata integrazione tra i servizi ospedalieri e quelli territoriali, la struttura è in grado di garantire ai pazienti e alle loro famiglie un accompagnamento completo per le patologie più complesse, dalla prima diagnosi alla riabilitazione, fino ai necessari follow up. L’ospedale si distingue, inoltre, per le sue specialità cliniche e chirurgiche di caratura internazionale in settori di assoluto rilievo, tra cui l’area materno-infantile, i trapianti, l’onco-ematologia, il comparto cardiovascolare, le neuroscienze, l’emergenza-urgenza e la chirurgia robotica.
Il cuore dell’emergenza: la centrale Soreu delle Alpi

La visita è proseguita alla centrale Soreu, vero e proprio centro di coordinamento dell’emergenza-urgenza nei territori di Bergamo, Brescia e Sondrio. Qui, i consiglieri hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con il personale tecnico e sanitario, comprendendo a fondo il complesso iter che si attiva dietro ogni singola richiesta di soccorso.
È stato illustrato l’intero processo di gestione della chiamata sanitaria: dalla valutazione iniziale all’assegnazione del corretto codice di priorità, fino all’invio del mezzo più idoneo. Questo sistema ottimizza l’uso delle risorse, coordinando magistralmente ambulanze, automediche, auto-infermieristiche ed elicotteri, e individuando l’ospedale più appropriato per le specifiche necessità cliniche del paziente, superando il semplice concetto di vicinanza geografica.
In questo delicato contesto operativo, gli esponenti di Fratelli d’Italia, a margine dell’incontro, hanno rilasciato una dichiarazione congiunta: “Le Soreu rappresentano uno dei punti di forza del modello lombardo dell’emergenza-urgenza. Dietro ogni intervento vi sono professionalità, organizzazione, rapidità decisionale e una capacità di coordinamento fondamentale per garantire risposte tempestive ai cittadini. È importante che le istituzioni conoscano da vicino il lavoro svolto ogni giorno da operatori e personale sanitario, spesso in contesti complessi e delicati”.
Sinergia operativa, elisoccorso e valorizzazione del personale

L’incontro ha visto anche la partecipazione del dottor Maurizio Migliari, direttore di dipartimento di Areu, e del dottor Matteo Caresani, dirigente tecnico operativo, che hanno guidato la delegazione alla scoperta delle dinamiche interprovinciali delle Sale Operative. Particolare attenzione è stata dedicata all’Aat di Bergamo di Areu, guidata dal dottor Fabio Martorana. L’ospedale Papa Giovanni XXIII ospita infatti anche una Base HEMS (Helicopter Emergency Medical Service), una delle cinque presenti in Lombardia, lavorando fianco a fianco con la sala dedicata alla gestione della flotta regionale di elisoccorso, con il preciso obiettivo di minimizzare i tempi di intervento garantendo la massima efficacia.
Il gruppo di Fratelli d’Italia ha inoltre ricordato la promozione, a prima firma di Christian Garavaglia, della prima legge in Italia interamente dedicata alla valorizzazione delle figure del soccorritore e dell’operatore tecnico di centrale operativa, un passo ritenuto essenziale per il sistema.
A conclusione di questa intensa mattinata di approfondimento sui sistemi di coordinamento con il 118, la delegazione ha rivolto un sentito ringraziamento alla responsabile operativa Alessandra Sforza, ai medici, agli infermieri, agli operatori tecnici, agli specialisti del soccorso alpino e a tutti gli autisti soccorritori dei mezzi avanzati e di base del territorio, rinnovando l’impegno per il rafforzamento della sanità regionale: “I numeri e l’efficienza del sistema lombardo dimostrano quanto sia strategico continuare a investire nell’organizzazione dell’emergenza-urgenza, nella tecnologia e nella valorizzazione delle professionalità coinvolte. La visita di oggi vuole essere anche un segnale di vicinanza e riconoscenza verso chi opera quotidianamente per garantire sicurezza e assistenza sanitaria ai cittadini lombardi”.


