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Fondazione Banca Popolare di Bergamo, approvato il Bilancio Sociale 2025: oltre 800 mila euro per il territorio
Da sinistra il notaio Armando Santus e Daniele Pastore di Intesa Sanpaolo

Assistenza sociale, cultura e patrimonio al centro del Bilancio Sociale approvato insieme al rinnovo degli organi della Fondazione. Armando Santus confermato presidente: “Continuità al servizio della comunità”

Bergamo. Fondazione Banca Popolare di Bergamo – Ente Filantropico approva, oltre al Bilancio Economico, anche il Bilancio Sociale 2025.  Con erogazioni pari ad oltre 800 mila euro (500 mila ordinarie e 300 mila straordinarie). “Il Bilancio Sociale rappresenta per noi uno strumento di trasparenza, ma anche l’occasione per restituire alla comunità il senso del lavoro svolto. Il 2025 conferma un impegno costante su tutti i fronti, con una particolare attenzione alle persone più fragili, che rimangono al centro della nostra azione. Accanto a questo, continuiamo a investire nella cultura, nel patrimonio e nella formazione, perché crediamo che lo sviluppo di una comunità passi anche attraverso la qualità dei luoghi, delle relazioni e delle opportunità” dichiara Armando Santus, Presidente Fondazione Banca Popolare di Bergamo – Ente Filantropico.

Assistenza sociale: quasi la metà delle erogazioni

Si conferma come il principale ambito di intervento. Con il 48,1% delle erogazioni ordinarie, destinate a sostenere mense, centri di accoglienza e progetti di reinserimento al lavoro per persone con più difficolta come donne, giovani e persone anziane. Investimenti anche nella cultura e nell’arte con ben 125 mila 500 euro spesi per tutelare il patrimonio, nell’istruzione e ricerca.

Cultura e identità: interventi straordinari

Due gli interventi che testimoniano l’impegno della Fondazione nella valorizzazione dell’identità culturale: l’acquisizione dell’opera “Il grande Cardinale in piedi” di Manzù, donata alla città di Bergamo e il contributo alla Fondazione Adriano Bernareggi per il grande restauro dell’ “Aula Picta”, parte del nuovo Museo Diocesano, in Città Alta.

Solidità e prospettiva

La Fondazione conferma una solida base patrimoniale, con un patrimonio netto pari a oltre 15,4 milioni di euro, e una capacità di programmazione che vede già deliberati oltre 275 mila euro per erogazioni future. Un elemento che consente di guardare con continuità ai progetti futuri mantenendo saldo il legame con il territorio e la capacità di risposta a nuove necessità. Il 2025 segna inoltre un passaggio importante nel percorso evolutivo della Fondazione, con l’iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (Runts) nella sezione degli Enti Filantropici.

Continuità nella governance

Nel corso della seduta del Consiglio di Amministrazione che ha approvato il Bilancio economico e sociale 2025, Fondazione Banca Popolare di Bergamo – Ente Filantropico ha inoltre provveduto al rinnovo dei propri organi sociali per il triennio 2026–2028, nel segno della continuità e della prosecuzione del lavoro svolto negli ultimi anni. Sono stati confermati i componenti del Consiglio di Amministrazione:Armando Santus, Rossella Leidi, Daniele Pastore, Stefano Berlanda, Marco Ghitti, Raffaella Giavazzi e Laura Viganò. Armando Santus è stato confermato nel ruolo di Presidente della Fondazione, così come Rossella Leidi nel ruolo di Vicepresidente. Si rinnova parzialmente anche il Collegio dei Revisori, con l’uscita di Marco Rescigno e l’ingresso di Elena Rubini. Confermati Giorgio Berta, nel ruolo di Presidente, e Raffaele Moschen.