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Il Bologna passa a Bergamo, ma l’Atalanta stacca il pass per i preliminari di Conference

La Dea perde l’ultima gara casalinga della stagione: finisce 0-1, decide Orsolini. Il 7° posto è certezza, ma la Curva Nord: “Prendete esempio dalla primavera”

New Balance Arena. Obiettivo raggiunto, ma la Dea stecca l’ultima partita casalinga dell’annata 2025/26. Preliminari permettendo, nella prossima stagione l’Atalanta giocherà la fase a gironi della Conference League. Il pass per il play-off di qualificazione di fine agosto arriva con il minimo sforzo possibile, con una sconfitta 0-1 alla New Balance Arena contro il Bologna: decide il gol dell’ex Riccardo Orsolini al 78’ su assist di Jonathan Rowe.

Alla Dea bastava non perdere con tre gol di scarto per raggiungere la matematica certezza del 7° posto finale in classifica. Prima del fischio d’inizio la primavera di mister Bosi si prende il meritato abbraccio del popolo nerazzurro: le promesse Under 19 fanno il giro d’onore sul prato dello stadio cittadino, con il capitano Ramaj che alza la coppa davanti alla Curva Nord. La Nord, durante il primo tempo, omaggia il gruppo di Bosi anche con uno striscione rivolto ai giocatori di Palladino: “Primavera: empatia col proprio pubblico ed emozioni libere nel vento. Prima squadra: nella nuova stagione pretendiamo questo tipo di atteggiamento”.

Accanto all’unico insostituibile De Ketelaere, Palladino sceglie Raspadori e Krstovic per completare il tridente offensivo. In difesa recupero lampo per Scalvini, che compone il terzetto insieme al ristabilito Djimsiti e Ahanor. Italiano risponde con il consueto 4-3-3: a centrocampo c’è il grande ex Remo Freuler, mentre davanti il riferimento offensivo è l’argentino Castro.

La partita si incanala subito su ritmi bassi: se non fosse per il tifo sugli spalti, complice anche la luce a la temperatura gradevole, la prima frazione somiglierebbe quasi a un test estivo. La prima mezz’ora scivola via senza particolari sussulti, con un piano gara della Dea piuttosto chiaro: gestire il match e accompagnarlo verso il 90’ correndo il mino numero possibile di rischi.

de roon castro atalanta bologna getty imagesUn duello tra De Roon e Castro. Getty Images

La Curva Nord espone due striscioni anche in sostegno della Ternana, tifoseria storicamente gemellata con quella nerazzurra. Ad aprile il tribunale di Terni ha dichiarato l’insolvenza della società umbra, avviandone la liquidazione giudiziale pur consentendo alla squadra di terminare il campionato. A maggio, in assenza di acquirenti, la Ternana ha perso il professionismo e il futuro più probabile è una ripartenza dai dilettanti. “Oggi più di ieri, Bergamo è al fianco del popolo delle fere – recita lo striscione della Nord -. Che la luce rossoverde brilli anche nelle notti più nere, che i responsabili spariscano e non si facciano più vedere”.

La prima frazione si accende soltanto al 34’. La prima occasione porta la firma di Bernardeschi: l’ex Juventus si accentra e calcia di sinistro a incrociare, sfiorando il palo. Per la Dea ci prova Zalewski, che tenta la soluzione personale ma conclude alto. Al 40’ Rowe entra in area e scaraventa un sinistro violento verso la porta: Carnesecchi si distende e salva i nerazzurri con un miracolo. Il portiere dell’Atalanta si supera anche pochi istanti prima dell’intervallo su Castro: l’argentino si gira bene nel duello con Djimsiti, ma trova ancora la risposta decisiva dell’estremo difensore.

La ripresa segue lo stesso copione del primo tempo: ritmi bassi, poche occasioni e grande equilibrio. Dopo la prima girandola di cambi, l’Atalanta sfiora il vantaggio con Kamaldeen, che di testa gira a lato di pochi centimetri un cross preciso di Zappacosta.

Il Bologna trova il gol al 78’ con l’ex Orsolini, in campo da una manciata di minuti. Su una punizione battuta da Rowe, il pallone spiove sul secondo palo dove il numero 7, completamente dimenticato dalla difesa nerazzurra, arriva in corsa e batte Carnesecchi con un sinistro al volo.

Nel recupero la Dea ha l’occasione per riequilibrare la gara: al 94’ Krstovic si presenta davanti a Skorupski, ma il portiere rossoblù è decisivo in uscita e salva il risultato. Il Bologna espugna Bergamo, ma lAtalanta centra comunque la qualificazione all’ultimo turno preliminare della Conference League 2026/27 e giocherà per l’ottava volta negli ultimi nove anni una competizione europea.

Atalanta-Bologna 0-1

Gol: 78′ Orsolini (B).

Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Ahanor; Zappacosta (88′ Kolasinac), De Roon (63′ Pasalic), Ederson, Zalewski (63′ Musah); De Ketelaere (82′ Bakker), Raspadori (63′ Kamaldeen); Krstovic. A disp. Sportiello, Rossi, Bellanova, Samardzic, Scamacca, Vavassori. All. Palladino.

Bologna (4-3-3): Skorupski; Joao Mario, Heggem, Helland, Miranda; Ferguson, Freuler, Pobega (68′ Moro); Bernardeschi (68′ Orsolini), Castro (68′ Dallinga), Rowe (88′ Dominguez). A disp. Ravaglia, Pessina, Tomasevic, De Silvestri, Zortea, Lykogiannis, Sohm, Odgaard. All. Italiano.

Arbitro: Daniele Perenzoni di Rovereto.

Ammoniti: 52′ Pobega (B), 77′ Pasalic (A).

Espulsi -.

Note. Recupero: 1′ 1T, 4′ 2T. Spettatori: 22.140. Incasso: 511.315,46 euro.

Qui la diretta del match.