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Oggi i funerali del piccolo Giulio. A Bergamo ogni tre giorni un pedone coinvolto in incidenti stradali
Fiori e lumini nel punto dove ha perso la vita Giulio

L’ultimo saluto alle 15 nella parrocchiale di San Paolo: indagata, come atto dovuto, la donna che lo ha investito. A giorni al via l’intervento su 57 attraversamenti: in via Borgo Canale entro fine giugno speed check e ‘cuscino berlinese’

La Procura di Bergamo ha aperto un fascicolo per omicidio stradale dopo aver ricevuto gli atti dalla polizia locale. Indagata, come atto dovuto, G.S., la donna di 70 anni residente in città che era alla guida della Smart che mercoledì 13 maggio ha travolto Giulio Lovera, 9 anni, in piazzale Risorgimento. Sotto choc ma illesa, agli agenti intervenuti sul posto ha raccontato disperata di non essersi accorta di nulla.

Per ulteriori accertamenti l’auto è stata posta sotto sequestro: approfondimenti affidati anche al pubblico ministero che ha in mano il fascicolo, la dottoressa Annaelena Mencarelli, che disporrà una consulenza cinematica per ricostruire con precisione la dinamica del sinistro e verificare eventuali ipotesi di distrazione.

Mercoledì pomeriggio, intorno alle 16,30, Giulio era in auto con il padre Giovanni. Il veicolo si trovava fermo al semaforo di piazzale Risorgimento, in direzione via Broseta: il padre avrebbe accostato per far scendere il figlio, che doveva raggiungere il centro estetico della madre Loredana sull’altro lato della strada. Giulio ha quindi iniziato ad attraversare davanti a un camion – il cui conducente ha tentato di avvisarlo suonando ripetutamente il clacson – venendo poi travolto dalla Smart che sopraggiungeva dalla direzione opposta.

La tragedia ha scosso profondamente il quartiere di Loreto e l’intera città, riportando l’attenzione sul tema della sicurezza stradale nell’area. Giovedì i genitori hanno acconsentito al prelievo degli organi, un gesto d’amore e di straordinaria lucidità affettiva: le cornee di Giulio permetteranno a un altro bambino di tornare a vedere. Oggi pomeriggio (sabato 16 maggio), alle 15 saranno celebrati i funerali nella chiesa parrocchiale di San Paolo Apostolo, il quartiere dove Giulio viveva con la famiglia.

La messa in sicurezza degli attraversamenti

Secondo il bilancio della polizia locale lo scorso anno erano stati 128 i pedoni coinvolti in incidenti stradali nel territorio comunale, quasi uno ogni tre giorni. I sinistri erano stati 117, con un tasso di incidentalità – rispetto ai 1.567 complessivi rilevati in città – del 7,4%. Un dato in crescita: nel 2024 gli investimenti erano stati 108. A febbraio la giunta Carnevali ha approvato il progetto esecutivo per la realizzazione di 13 nuovi attraversamenti e la messa in sicurezza di altri 44 già esistenti  con un investimento da oltre 700 mila euro, finanziato per più di mezzo milione da fondi ministeriali e per circa 190 mila euro dalle casse comunali.

I lavori, però, non sono ancora iniziati. “L’appalto è stato affidato, a breve inizieranno i primi interventi: è questione di giorni”, spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Ferruccio Rota. Nell’elenco degli interventi previsti nei prossimi 365 giorni ce ne sono diversi nel quartiere di Loreto, non lontani da piazzale Risorgimento: attraversamenti distribuiti tra via Sylva, via Bixio, via Venanzio, via Arcangeli e via Abba.

Originariamente gli uffici di Palazzo Frizzoni avevano chiesto alla polizia locale un’ordinanza unica per eseguire i lavori agli attraversamenti in contemporanea su tutto il territorio. Il comando di via Coghetti ha tuttavia ritenuto idoneo rilasciare provvedimenti per aree limitrofe: i lavori sono stati ufficialmente consegnati il 12 maggio e, dopo un confronto con l’impresa Guerinoni di Dalmine aggiudicataria della gara, l’avvio effettivo è previsto a breve.

Il primo lotto interesserà via Pasteur: dopo la chiusura delle scuole, i cantieri si sposteranno in via Broseta e nell’asse via Diaz/via Cadorna. La pianificazione degli interventi rimane però aperta a eventuali modifiche se dall’amministrazione emergessero nuove priorità. “Dopo un’attenta valutazione capiremo se chiedere degli spostamenti nel programma”, osserva l’assessore Rota.

‘Cuscino berlinese’ e speed check in via Borgo Canale

Incluso nel piano anche l’attraversamento tra via Bonomini e via Pezzotta, uno dei punti considerati più critici dai residenti per la velocità delle auto che scendono da Città Alta verso via Broseta. “All’amministrazione abbiamo proposto il posizionamento dei cuscini berlinesi e degli speed check visivi della velocità – spiega Roberto Locatelli, vicepresidente del Comitato di Quartiere di Loreto -. Sappiamo che su alcune cose i tempi non sono così rapidi dipendendo anche da normative nazionali, ma le auto che scendono da via Bonomini transitano a una velocità troppo elevata”.

Il piano del Comune per l’installazione dei ‘cuscini berlinesi’, dossi in gomma posizionati al centro della carreggiata, dovrebbe concretizzarsi entro fine giugno, dopo il via libera del Ministero. “Li abbiamo già acquisiti e abbiamo già individuato le ubicazioni”, sottolinea l’assessore alla Mobilità Marco Berlanda. Nella discesa verso piazzale Risorgimento sono previsti due speed check e un cuscino berlinese, in un punto – alcuni metri dopo l’intersezione con via Costituzione – che formalmente ricade ancora in via Borgo Canale.

La scelta dei punti di installazione è il risultato dell’incrocio di due principali fonti di dati. La prima riguarda la misurazione delle velocità medie effettive su tutte le strade cittadine: “Le abbiamo confrontate con i limiti di velocità per individuare i tratti in cui si registrava una violazione sistematica, tra cui anche un segmento di via Bonomini”, spiega l’assessore. La seconda deriva invece dall’analisi dei singoli casi di incidentalità sulla mappa urbana. “Dall’unione di queste rilevazioni abbiamo individuato i primi punti di collocazione – conclude Berlanda -. Proseguiremo nei prossimi mesi installandone altri dove possibile”.

Il ricordo del Comitato di Quartiere

Il dialogo tra il Comitato di Loreto e l’amministrazione è aperto da anni. “Abbiamo sempre lavorato per migliorare la vivibilità del quartiere sotto tutti i punti di vista – continua Locatelli -. Avevamo segnalato anche l’anomalia della piazza tagliata a metà dall’uscita carrabile di via Trecourt. Nell’ultimo incontro con il Comune, pochi mesi fa, abbiamo proposto di togliere alcuni posti auto che limitano la visuale dei pedoni. Anche noi cittadini dobbiamo fare la nostra parte, rispettando il Codice della strada e svolgendo azione educativa verso chi non percepisce i problemi di sicurezza per sé e per gli altri”.

Sabato mattina è stato confermata l’iniziativa di pulizia delle strade prevista a Loreto nell’ambito del progetto “Prendiamoci cura del quartiere” in collaborazione con Legambiente. “Ci siamo interrogati se mantenere l’appuntamento – chiarisce Locatelli -. Abbiamo scelto di trovarci, ricordando Giulio e mostrando la nostra vicinanza alla famiglia con un momento di raccoglimento in piazzale Risorgimento. Richiameremo nuovamente l’attenzione di tutti, amministratori e cittadini, per migliorare la sicurezza delle nostre strade”.