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Caravaggio, scoperta officina abusiva in un capannone dell’ex Ceramtec

Intervento congiunto di polizia locale e polizia di Stato. Sequestrate attrezzature e identificate tre persone

Caravaggio. Un’officina per la riparazione auto completamente abusiva è stata scoperta nel pomeriggio di martedì 12 maggio all’interno di un capannone dell’area ex Ceramtec.

L’intervento è stato eseguito dalla polizia locale del Distretto della Bassa Bergamasca Occidentale insieme alla polizia di Stato, dopo una serie di controlli avviati in seguito a movimenti sospetti notati nella zona. Le pattuglie hanno quindi monitorato l’area per alcuni giorni, raccogliendo gli elementi necessari prima di fare accesso al capannone.

All’interno è stata trovata una vera e propria officina attrezzata, con strumenti e macchinari per la riparazione di veicoli. Tutta l’attrezzatura è stata posta sotto sequestro. Nel corso dell’operazione sono state identificate tre persone di origine nordafricana, impegnate nella riparazione di alcune auto. Altri veicoli risultavano in attesa di intervento. Dai controlli è emersa l’assenza di regolare contratto di lavoro per tutti e la mancanza di documenti per due dei soggetti identificati.

L’attività risultava, inoltre, svolta senza requisiti professionali e senza Scia. Nel corso del sopralluogo sono stati inoltre rilevati possibili abusi edilizi. Sono in corso ulteriori accertamenti per verificare eventuali violazioni ambientali legate alla gestione dei rifiuti speciali.

“L’intervento congiunto della polizia locale e della polizia di Stato ha consentito, dopo opportuni accertamenti e necessari riscontri, di porre fine ad un’attività commerciale esercitata in maniera totalmente abusiva, senza alcuna tutela né per i lavoratori che per l’ambiente – ha dichiarato il sindaco di CaravaggioClaudio Bolandrini -. Chi esercita abusivamente una professione danneggia quanti lavorano pagando regolarmente le tasse, nel rispetto dei diritti dei dipendenti e delle normative che tutelano l’ambiente con precise prescrizioni per il conferimento dei rifiuti speciali”.