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Mobilità e rigenerazione urbana: il Mit a Bergamo per il monitoraggio dei progetti Pnrr
Il sopralluogo al capolinea dell'e-Brt

La delegazione ministeriale in visita ai depositi e tracciati di e-Brt e Teb T2, ma anche ai cantieri del carcere di Sant’Agata e delle nuove case Aler di piazzale Visconti

Bergamo. Tra lunedì 11 e martedì 12 maggio una delegazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, guidata dal coordinatore dell’Unità di Missione Pnrr del Mit Davide Ciferri, è stata a Bergamo per una serie di sopralluoghi e verifiche tecniche su alcuni interventi strategici finanziati attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

La visita rientra nell’attività di monitoraggio che il Ministero sta svolgendo in diverse città italiane: analoghi sopralluoghi sono stati effettuati nelle scorse settimane anche in altre realtà urbane, tra cui Padova e Bari. A Bergamo la delegazione ministeriale ha effettuato visite tecniche e approfondimenti documentali su quattro interventi: il sistema e-Brt, la linea Teb T2, il progetto Pinqua del Villaggio degli Sposi, piazzale Visconti e la realizzazione dell’intervento abitativo all’interno del progetto di restauro dell’ex carcere di Sant’Agata di Città Alta.

sopralluogo mit cantieri pnrrIl sopralluogo nel cantiere di Sant'Agata

Per quanto riguarda l’e-Brt, il sopralluogo ha interessato i depositi e i principali punti di sviluppo dell’infrastruttura, mentre per la Linea T2 i depositi di Ranica e quello in costruzione di Petosino e l’area del sovrappasso Fabriciano. Nel corso delle due giornate, la delegazione ministeriale ha inoltre svolto momenti di approfondimento tecnico e documentale sullo stato di avanzamento degli interventi e alle rendicontazioni sulla piattaforma Regis.

“La tempistica dei cantieri sta rispettando le milestone dettate dalle regole del Pnrr – dichiara la sindaca Elena Carnevali -. Ho partecipato ai sopralluoghi insieme agli assessori Berlanda, Rota e Valesini, perché questi progetti raccontano in modo concreto la trasformazione che la città e il territorio stanno portando avanti grazie alle risorse. Sono opere molto diverse tra loro, ma accomunate da un obiettivo: migliorare la qualità urbana, rafforzare il trasporto pubblico e la mobilità sostenibile, rigenerare quartieri, spazi pubblici e abitativi, recuperare patrimonio esistente e creare nuove connessioni tra servizi, persone e territori”.

“È stata apprezzata la qualità degli interventi, sia dal punto di vista infrastrutturale che tecnologico e, soprattutto, la possibilità di vedere la realizzazione delle opere non solo nella loro dimensione progettuale ma all’interno delle comunità in cui stanno prendendo forma”, continua Carnevali.

“L’audit di questi giorni da parte del Mit rappresenta un importante momento di verifica, sia dal punto di vista tecnico che amministrativo – aggiunge Liliana Donato, direttore generale Atb mobilità e Rup dell’opera dell’e-Brt -. L’analisi del cronoprogramma ha confermato un avanzamento dei lavori coerente con le tempistiche previste, con l’opera che procede in linea con quanto condiviso”.

“Per Teb è motivo di soddisfazione poter mostrare direttamente sul campo lo stato di avanzamento della linea T2 – conclude l presidente di Teb Filippo Simonetti -. Abbiamo illustrato le attività in corso, i cantieri, il rispetto del cronoprogramma e i sistemi di gestione dei fondi, nella piena consapevolezza della responsabilità che accompagna l’utilizzo dei finanziamenti europei del Pnrr”.