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La Festa dell’Europa al Paleocapa di Bergamo: al Museo Time il futuro è internazionale

Si è tenuta lo scorso 9 maggio, la quinta edizione di Meeting Points, l’evento annuale con cui l’istituto scolastico bergamasco presenta alla comunità scolastica e ai propri stakeholders i risultati della propria strategia di internazionalizzazione

Si è tenuta lo scorso 9 maggio, presso il Museo Time, la quinta edizione di Meeting Points, l’evento annuale con cui l’Itis Paleocapa di Bergamo presenta alla comunità scolastica e ai propri stakeholders i risultati della propria strategia di
internazionalizzazione. L’incontro, moderato dalla prof.ssa Claudia Caccia (Collaboratrice della D.S. per le relazioni esterne e l’internazionalizzazione), ha tracciato il bilancio di un percorso iniziato dieci anni fa capace di aprire le porte della scuola al mondo. A testimoniare questa apertura, all’evento ha partecipato una delegazione di 17 studenti rumeni accompagnati da due docenti, attualmente a Bergamo per uno scambio Erasmus.

Nel suo intervento di apertura, la prof.ssa Caccia ha sottolineato come l’orizzonte del Paleocapa superi ormai i confini continentali. Se l’Accreditamento Erasmus+ ha permesso di attivare circa 150 mobilità nell’ultimo quinquennio, frutto di una fitta rete di relazioni europee costruita nel tempo, un fiore all’occhiello dell’istituto resta la solida partnership con la Utah State University di Logan (USA). Come scuola capofila di una rete lombarda, il Paleocapa coordina scambi che portano ogni anno student-teachers americani nelle classi, un’esperienza che culmina nel workshop Teaching Beyond Boundaries.

“In un contesto globale frammentato – ha spiegato la prof.ssa Caccia – la scuola ha una responsabilità civile
precisa: fornire ai ragazzi gli strumenti per comprendere la complessità. Non si tratta solo di organizzare scambi e attività per migliorare la lingua inglese, ma di sviluppare competenze interculturali e autonomia nei nostri ragazzi. Trattandosi di un istituto tecnico industriale, il legame tra competenze scientifiche e dimensione europea è stato il fulcro della mattinata, con la premiazione dei tre migliori progetti dell’Esperia Makers Faire dello scorso anno scolastico, interamente dedicata all’Europa. Questo riconoscimento è stato reso possibile dalla sinergia con i sostenitori della
scuola: Alessandro Gigli (Presidente Associazione Ex Allievi) ha premiato il progetto ‘Mate- Board’ (A. Annovazzi, S. Frisario, A. Carta); l’Ottica Isnenghi, insieme al Comitato e Associazione Genitori, ha premiato il progetto ‘Wall-E’ (C. Canale, P. Alestra); Marco Venier ha infine premiato il progetto ‘Europa: Il viaggio del mito dal cielo alla terra’ (A. Urciuoli, G. Colleoni)”.

La mattinata ha visto inoltre protagonista il merito scolastico e la sostenibilità: Marco Venier ha premiato i dieci studenti eccellenti nelle certificazioni linguistiche (C1 e C2) e i ragazzi del progetto EspeRiciclo. Quest’ultimo, illustrato dalla prof.ssa Marta Luzzana, rappresenta l’impegno della Commissione Sostenibilità nel promuovere i valori di un Europa verde e solidale, in linea con gli obiettivi del programma Erasmus. L’efficacia di questa strategia è misurabile anche nei numeri presentati da Cynthia Foppiano (Empire English Language Services) che ha sottolineato come il numero delle certificazioni di alto livello siano triplicate in pochi anni. Parallelamente, l’impegno come Scuola Ambasciatrice del Parlamento Europeo (EPAS) ha visto gli studenti delle classi quinte impegnati in simulazioni del Parlamento Europeo organizzate in collaborazione con Acli Bergamo, e la classe 5 IA nella recente visita istituzionale a Bruxelles dello scorso 23 e 24 aprile, dove i ragazzi sono stati ospiti dell’onorevole Giorgio Gori presso le sedi delle istituzioni
europee.

Meeting Points si conferma così il momento in cui il Paleocapa condivide con il territorio l’impatto di un investimento educativo capace di coniugare l’identità storica e tecnica della scuola con le nuove sfide della cittadinanza globale.