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Paolo Agnelli eletto nuovo presidente di Promoberg: “Valvole, plastica e alluminio: il futuro è delle fiere industriali”
Paolo Agnelli, presidente di Promoberg

“Promoberg è un patrimonio strategico per Bergamo e un punto di riferimento per il mondo economico e produttivo bergamasco – prosegue Agnelli -. Lavoreremo per rafforzarne ulteriormente il ruolo, valorizzando il dialogo con le imprese”

“Sono onorato di raccogliere questa sfida e ringrazio tutte le persone che, con spirito di sacrificio, in questi ultimi anni, hanno contribuito alla crescita dell’ente. Assumo questo incarico con grande senso di responsabilità e con la consapevolezza del valore che Promoberg rappresenta per il nostro territorio”. Sono le prime dichiarazione di Paolo Agnelli, imprenditore bergamasco e figura di riferimento del sistema produttivo del territorio, da anni attivo nel mondo associativo e industriale, è il nuovo presidente di Promoberg. La nomina è avvenuta all’unanimità nel corso dell’Assemblea dei Soci, riunitasi nella mattina di 11 maggio negli uffici del polo fieristico bergamasco, subito dopo il Consiglio d’Amministrazione, che ha esaminato l’andamento gestionale del primo trimestre 2026, evidenziando risultati positivi e in linea con le previsioni.

“Promoberg è un patrimonio strategico per Bergamo e un punto di riferimento per il mondo economico e produttivo bergamasco – prosegue Agnelli -. Lavoreremo per rafforzarne ulteriormente il ruolo, valorizzando il dialogo con le imprese, l’apertura ai mercati internazionali e la capacità di generare opportunità e sviluppo per tutto il sistema territoriale. Sono convinto che, attraverso il gioco di squadra e una visione condivisa, Promoberg potrà continuare a essere motore di crescita, innovazione e attrattività per il territorio bergamasco”.

Come vive questo incarico?

“Ho voglia di mettere a posto la fiera di Bergamo. È da qualche anno che la osservo da vicino e vedo tutte le sue potenzialità per farla crescere e darle sviluppo. Abbiamo la fortuna che abbiamo un aeroporto low cost in casa e un treno che ci passerà di fronte: da questo punto di vista sono già dei grandi vantaggi. La fiera è già ben attrezzata ma va raddoppiata perché gli spazi sono proprio veramente ridotti mentre i costi fissi sono tanti. Bisogna aumentare il numero di fiere, ci mancano tutte quelle internazionali e per portarle a Bergamo bisogna avere un tipo di governance industriale.

Che cosa intende?

“Che ci vuole un presidente, un amministratore delegato, un direttore generale con le varie deleghe, un consiglio di amministrazione, ci vogliono dei piani industriali, dei budget: insomma come facciamo normalmente nelle nostre aziende. Non si può gestire la fiera come un’organizzazione di tipo associativo. Promberg è uscita dall’associazionismo tre anni fa: quando è diventata una Srl”.

Che fiere ha in mente per Bergamo?

“Dobbiamo pensare a fiere internazionali che sviluppino e diano valore alle nostre filiere industriali. Penso alle potenzialità della filiera della gomma o dell’alluminio, così come c’è la fiera delle valvole. Se riesco a convincere i miei concorrenti porterò l’alluminio, una fiera che in Europa c’è solamente a Düsseldorf, in Germania. Oggi l’alluminio è un materiale che ha un utilizzo che va dalle navicelle che vanno sulla luna ai treni, gli aerei, fino ai serramenti. Un materiale altamente riciclabile. Mio nonno recuperava l’alluminio dagli aerei dei Caprotti nel 1945, l’economia circolare ante litteram. Ecco una fiera di questo tipo avrebbe un impatto molto positivo per la nostra realtà bergamasca”.

Paolo Angelli - presidente Promoberg

L’Assemblea dei soci di Promober ha approvato anche il bilancio d’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, che registra un risultato positivo pari a 103 mila euro, confermando il buon andamento della gestione e la solidità economica della società.

Nel corso dell’Assemblea è stato rinnovato il Consiglio di Amministrazione, che passa da 9 a 11 membri, con l’obiettivo di rafforzare la rappresentanza delle realtà associative e consolidare la governance dell’ente. Il nuovo Consiglio di Amministrazione è presieduto da Paolo Agnelli, affiancato da Dario Tognazzi e Luca Pandolfi (Confindustria Bergamo), Cristian Botti, Gianpietro Rota (Confcommercio Bergamo) e Giovanni Andrioletti (FAI Bergamo), Renato Guatterini (ANCE Bergamo), Alberto Brivio (Coldiretti Bergamo), Patrizio Ricci (CNA Bergamo), Lorenzo Pinetti (Confartigianato Imprese Bergamo) e Lucio Moioli (Confcooperative Bergamo). Il CdA ha inoltre nominato il Comitato esecutivo, sempre presieduto da Paolo Agnelli e composto da Dario Tognazzi, Cristian Botti e Lorenzo Pinetti in qualità di consiglieri; come da statuto, il Comitato esecutivo non prevede la vicepresidenza.