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Data center di Arcene: attesa entro fine mese la delibera regionale per sbloccare l’iter

Il progetto da 181mila metri quadrati è ancora in fase preliminare. Il Comune è pronto a recepire il provvedimento regionale per avviare i passaggi successivi

Arcene. Dopo una fase di rallentamento ecco che qualcosa sul fronte data center torna a muoversi. L’intervento, promosso dalla società Expand riconducibile al gruppo Vitali, è in attesa della delibera regionale che definirà i criteri per l’insediamento, su un terreno agricolo di 181mila metri quadrati di superficie, della struttura. Il documento dovrebbe essere approvato entro il mese e, solo dopo il recepimento da parte del Comune, potrà ripartire formalmente l’iter legato al progetto.

“Uno dei requisiti che per noi è importante – dichiara il sindaco Roberto Ravanelli – è l’adiacenza a una struttura di distribuzione di energia elettrica, quindi la possibilità di non dover portare linee di alta o media tensione perché l’infrastruttura Terna è già presente. Si tratta, inoltre, di un’area che non è agricola di pregio, ma coltivata a mais e già interessata da diverse servitù, dalla ferrovia al metanodotto fino al collettore principale”.

Una volta pubblicata la delibera regionale, il Comune dovrà quindi recepirla attraverso un passaggio in Consiglio comunale. Dopodiché potranno partire gli ulteriori step con l’operatore, compresa la convenzione e il relativo protocollo d’intesa.

“Nel progetto – aggiunge Ravanelli – sono previste anche compensazioni ambientali con nuove piantumazioni, oggi assenti: in quei 200mila metri mancano le alberture. L’obiettivo è quindi quello di introdurre una componente di verde più significativa. Si tratta, comunque, di un’infrastruttura sovracomunale, quindi funzionale a un’area molto più ampia e non, quindi, circoscritta al solo Comune di Arcene”.