Bergamo dà lezione di riuso: assegnate 100 biciclette “La Bigi” dismesse a enti del Terzo Settore
Assegnate 100 biciclette dismesse BiGi a sette realtà del territorio bergamasco
Bergamo. Un momento simbolico per la città. Un modo nuovo modo di riusare quegli oggetti che ci sembrano vecchi e quindi inutilizzabili. È così che questa iniziativa si inserisce. In un’ottica di economia circolare, grazie al Comune di Bergamo e Atb Mobilità, 100 bici dismesse del servizio bike sharing “La BiGi”, sono state messe a nuovo per essere restituite alla comunità. “Con questa iniziativa restituiamo alla comunità un patrimonio pubblico che ha accompagnato per anni la mobilità sostenibile della nostra città e che oggi può continuare a e essere utile attraverso progetti sociali, educativi e ambientali promossi dal Terzo Settore – afferma Marco Berlanda, assessore alle Politiche della Mobilità -. Le storiche bici de “la BiGi” avranno una nuova vita grazie all’impegno di associazioni e cooperative del territorio”.

Queste biciclette iconiche, in circolazione dal 2012 sino al 2021, sono state poi sostituite dal nuovo servizio di bike sharing di Atb. Nel frattempo, sono state riparate e conservate nel loro deposito. “Con questa iniziativa Atb conferma il proprio impegno verso una mobilità sostenibile che non si esaurisce nel solo servizio di trasporto, ma si estende anche alla valorizzazione e al riutilizzo delle risorse – spiega Vito Pavone, dirigente Area Mobilità, Infrastrutture e Tecnologie di Atb Mobilità –. La possibilità di assegnare queste 100 biciclette a realtà del Terzo Settore rappresenta un’opportunità concreta per coniugare attenzione all’ambiente, cultura del riuso e sostegno ad attività di valore sociale, restituendo alla comunità un patrimonio ancora utilizzabile”.
Un aspetto importante da considerare di questo mezzo, oltre alla sua praticità e al suo impatto zero sull’ambiente, è sicuramente la questione della sicurezza sulla strada da parte sia degli automobilisti ma anche dei ciclisti stessi. “Scegliamo il più possibile di spostarci in bicicletta e se invece si va in auto occorre rallentare, stare attenti alla guida, rispettare chi si muove su due ruote o a piedi: le strade sono di tutte e tutti” spiega Oriana Ruzzini, assessora alla Transizione ecologica.
Le 7 realtà del territorio
Le associazioni hanno presentato i loro progetti, e 7 di loro hanno vinto il bando. Per quanto riguarda la distribuzione delle 100 biciclette, la parte più consistente è stata affidata alla Cooperativa Ruah, che ha ricevuto 52 mezzi. Le restanti biciclette sono state divise equamente tra altre sei realtà del territorio, che ne hanno ricevute 10 ciascuna: si tratta dell’Arca di Leonardo, della Comunità Emmaus, di Ecosviluppo Cooperativa Sociale Onlus, della Cooperativa di Bessimo, dell’Associazione Italiana Persone Down (AIPD) e della Parrocchia di Sant’Alessandro in Colonna.


