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Super Atalanta col brivido finale: la Dea batte 3-2 il Milan e ipoteca il settimo posto
Getty Images

Show dei nerazzurri a San Siro, ma che rischio nel finale: Ederson e Zappacosta la indirizzano in meno di mezz’ora, poi ad inizio ripresa arriva la gemma di Raspadori. A due dal novantesimo, però, la Dea si addormenta e i rossoneri la riaprono con Pavlovic e Nkunku su rigore, sfiorando addirittura il pari con Gabbia

Milano. A San Siro l’Atalanta si regala una notte magica, seppur con annessa doccia di brividi finale: i nerazzurri battono 3-2 il Milan e intascano tre punti che valgono di fatto l’ipoteca sul settimo posto in campionato. Un piazzamento che, in caso di vittoria dell’Inter nella finale di Coppa Italia contro la Lazio, significherebbe qualificazione alla prossima Conference League per la squadra di Raffaele Palladino.

Palladino si affida a Krstovic in qualità di riferimento avanzato, supportato da De Ketelaere e Raspadori, mentre Zalewski è chiamato ad agire largo a sinistra con Zappacosta sul versante opposto. Il match si apre con il sinistro di Rabiot che si stampa sul palo della porta nerazzurra, prima di sfumare sul fondo.

Un brivido iniziale, al quale l’Atalanta risponde però subito: sugli sviluppi di un’azione caotica all’interno dell’area milanista, la sfera transita sui piedi di Raspadori, bravo ad apparecchiare per Ederson il cui diagonale non lascia scampo a Maignan. Un lampo improvviso che dona vigore alla gara della Dea, al cospetto di un Milan che sembra invece accusare il colpo.

I nerazzurri, infatti, creano pericoli ogni volta che possono attaccare gli spazi: Krstovic e Raspadori non arrivano per un soffio all’appuntamento col tap-in del raddoppio su cross di Zappacosta, poi Maignan si salva in qualche modo sulla frustata di Zalewski. Atalanta che alza progressivamente i giri del motore e alle porte della mezz’ora arriva il raddoppio: Krstovic lavora un gran pallone spalle alla porta e imbuca per l’inserimento di Zappacosta che trafigge Maignan.

Nella seconda frazione di gioco il Milan prova subito ad alzare il proprio potenziale offensivo inserendo Nkunku, mentre l’Atalanta perde Scalvini per un risentimento muscolare: al suo posto entra Kossounou che dopo meno di un quarto d’ora dovrà a sua volta alzare bandiera bianca.

Nel mezzo, però, colpisce ancora la Dea: break di Ederson che attacca il corridoio centrale e scarica per l’accorrente Raspadori, strepitoso nel superare Maignan con un bolide mancino sul primo palo. Un sigillo d’autore che, di fatto, fa calare il sipario sulla notte del Meazza. Il Milan, subissato di fischi dai suoi tifosi, sembra non avere la forza per reagire ma nel finale si accende improvvisamente: dopo la traversa di Nkunku e la parata di Carnesecchi su Ricci, i rossoneri accorciano le distanze grazie all’incornata di Pavlovic e in pieno recupero trovano anche il secondo gol con Nkunku su rigore. Nel finale è arrembaggio totale e ad una manciata di secondi dal traguardo Gabbia sfiora il clamoroso pari di testa. Scampato il pericolo, l’Atalanta strappa tre punti pesanti che blindano il settimo posto, ma le sorti europee rimangono legate alla finalissima di Coppa Italia tra Lazio e Inter.

Milan-Atalanta 2-3

Marcatori: 7′ Ederson, 29′ Zappacosta, 52′ Raspadori, 88′ Pavlovic, 94′ rig. Nkunku

Milan (3-5-2): Maignan; De Winter (59′ Athekame), Gabbia, Pavlovic; Saelemaekers, Loftus-Cheek (46′ Nkunku), Ricci, Rabiot, Bartesaghi (80′ Estupinan); Gimenez (58′ Fullkrug), Leao (58′ Fofana). All. Allegri

A disp.: Terracciano, Pittarella, Odogu, Jashari

Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini (48′ Kossounou, 63′ Ahanor), Hien, Kolasinac; Zappacosta, De Roon, Ederson, Zappacosta (55′ Bellanova); De Ketelaere (63′ Pasalic), Raspadori; Krstovic. All. Palladino

A disp.: Rossi, Sportiello, Obric, Bakker, Musah, Sulemana, Samardzic, Scamacca, Vavassori

Arbitro: Zufferli

Ammoniti: Leao, Hien, Bellanova, Estupinan, Rabiot, Saelemaekers, Krstovic, Bellanova

Espulsi: –

I goal

7′ – Milan-Atalanta 0-1, Ederson: azione convulsa al centro dell’area rossonera con Krstovic che va giù, poi la palla arriva a Raspadori che scarica in favore di Ederson, il cui diagonale batte imparabilmente Maignan

29′ – Milan-Atalanta 0-2, Zappacosta: Krstovic resiste alla carica di Pavlovic e con una splendida imbucata favorisce l’inserimento di Zappacosta che insacca al cospetto di Maignan.

52′ – Milan-Atalanta 0-3, Raspadori: break di Ederson che attacca per vie centrali e scarica per Raspadori, il cui sinistro devastante si insacca sul primo palo

88′ – Milan-Atalanta 1-3, Pavlovic: cross dalla destra e stacco vincente di Pavlovic che buca Carnesecchi.

94′ – Milan-Atalanta 2-3, rig. Nkunku: De Roon stende Nkunku in area e dal dischetto si presenta lo stesso attaccante francese che trasforma di potenza