Atalanta, notte a San Siro contro il Milan per rialzare la testa
I nerazzurri in campo alle 20:45 per blindare il 7° posto e trovare una vittoria che manca ormai da un mese tra tutte le competizioni
Due vittorie nelle ultime tredici partite tra tutte le competizioni, l’ultima delle quali un mese fa contro il Lecce. Ora il ritorno a San Siro, un paio di mesi dopo l’1-1 contro l’Inter, la stessa squadra che ieri ha rallentato la Lazio offrendo all’Atalanta la possibilità di chiudere i conti per il 7° posto e regalarsi una passerella finale, aspettando la finale di Coppa Italia ancora tra Lazio e Inter per capire se la posizione finale sarà valida per la Conference League o se l’anno prossimo non ci sarà possibilità di giocare le competizioni internazionali.
Contro il Milan stasera alle 20:45 i nerazzurri si giocano più di tre punti. Soprattutto per rialzare la testa dopo un momento non semplice dal punto di vista psicologico, con un punto conquistato tra Cagliari e Genoa dopo la sconfitta ai rigori con la (solita) Lazio nella semifinale di Coppa Italia. E anche Raffaele Palladino vede di fronte a sé un’occasione importante per convincere tutti di essere l’uomo giusto per riaprire un nuovo ciclo, come lui stesso ha auspicato di poter fare alla vigilia del match.
“Il mio desiderio è quello di poter finire bene e poter costruire la prossima stagione una squadra forte e ambiziosa insieme alla società, scegliere giocatori a mia immagine e somiglianza, mi piacerebbe farlo perché qui si vuole aprire un nuovo ciclo” ha detto il tecnico nerazzurro sottolineando anche di “non aver ricevuto segnali” sotto questo punto di vista, passando di fatto la palla alla società.
Nelle ultime tre partite nel Meazza rossonero sono arrivate due vittorie e un pareggio e in generale negli ultimi dodici anni sono arrivate soltanto due sconfitte in trasferta contro il Milan. I numeri però non scendono in campo e lasciano il tempo che trovano: conterà lo spirito per sfidare una squadra in difficoltà e che ha bisogno di punti pesanti per rilanciare le proprie ambizioni di Champions League, al momento messe in dubbio dal pressing di Juventus e Roma.
Le scelte
Tanti i ballottaggi aperti, a partire dall’attacco: “Ho provato varie soluzioni, il doppio attaccante mi piace” ha detto Palladino alla vigilia del match, lasciando aperta la porta alla possibilità di schierare ancora Scamacca e Krstovic dal primo minuto come successo contro il Milan. Raspadori è un candidato, mentre il grande ex De Ketelaere non sembra in discussione, anche se il belga non trova il gol da gennaio contro il Torino: quattro mesi esatti.
Ballottaggio sulle fasce tra Bellanova e Zalewski: a seconda di chi verrà scelto poi verrà posizionato Zappacosta, se a destra o a sinistra. Non da escludere a prescindere l’ipotesi Musah, tra l’altro di proprietà del Milan in prestito alla Dea. In mediana Ederson e De Roon non sembrano in discussione, con Pasalic che rappresenta la solita, valida alternativa.
In difesa, davanti a Carnesecchi, Scalvini sembra essere la certezza a destra, mentre Hien e Djimsiti si sfidano per un posto in mezzo e Ahanor insidia Kolasinac sulla corsia sinistra. Assente il solo Bernasconi.

Milan-Atalanta, le probabili formazioni
Milan (3-5-2): Maignan; De Winter, Gabbia, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Ricci, Rabiot, Bartesaghi; Pulisic, Gimenez. All. Allegri
A disp. Terracciano, Torriani, Athekame, Estupinan, Jashari, Loftus-Cheek, Nkunku, Leao, Fullkrug.
Ballottaggi: Bartesaghi 55%-Estupinan 45%, Fofana 70%-Loftus-Cheek 30%, Ricci 55%-Jashari 45%, Gimenez 60%-Leao 40%
Indisponibili: Balentien, Odogu, Modric (infortunati) | Squalificati: Tomori (1 giornata) | Diffidati: Athekame, Fofana, Saelemaekers, Modric, Leao, Estupinan
Atalanta (3-4-3): Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Ahanor; Bellanova, De Roon, Ederson, Zappacosta; De Ketelaere, Scamacca, Raspadori. All. Palladino
A disp. Sportiello, Rossi, Kossounou, Hien, Kolasinac, Zalewski, Musah, Pasalic, Samardzic, Kamaldeen, Krstovic.
Ballottaggi: Djimsiti 60%-Hien 40%, Ahanor 55%-Kolasinac 45%, Bellanova 55%-Zalewski 45%, Raspadori 55%-Krstovic 45%
Indisponibili: Bernasconi (lesione al legamento collaterale, stagione finita) | Squalificati: nessuno | Diffidati: De Ketelaere, Djimsiti, Hien

Come stanno gli avversari
Con 5 sconfitte nelle ultime 10 partite, il Milan ha compromesso la sua corsa verso lo Scudetto, già finito nelle mani dell’Inter, e si è ritrovato con l’acqua alla gola anche in termini di Champions League. Soltanto 13 i punti conquistati in questo arco di tempo, con una sola rete segnata nelle ultime 5 partite, segnata da Rabiot contro il Verona, decisiva per l’ultimo successo. Da lì, il pari contro la Juventus e poi la sconfitta con il Sassuolo nello scorso weekend.
In ogni caso, la posizione di Massimiliano Allegri non sembra in discussione: “Voglio restare al Milan il più a lungo possibile” ha detto il tecnico alla vigilia, ponendo il focus anche sulla prossima stagione, parlando poi dell’Atalanta. “La condizione atletica in questo momento non migliora con un allenamento in più. L’aspetto mentale è quello che conta e non bisogna perdere la concentrazione o sprecare energie nervose perché siamo in corsa per la Champions. Ci vorrà coraggio domani, perché l’Atalanta vuole tenersi il settimo posto”.
La sorpresa nella formazione, oltre alla squalifica di Tomori dopo l’espulsione contro il Sassuolo, potrebbe riguardare la panchina di Leao, con il messicano Gimenez che si candida ad una maglia dal primo minuto in attacco, mentre a centrocampo mancherà il faro Modric, con Ricci favorito su Jashari per sostituirlo.
L’arbitro
Sarà Luca Zufferli a dirigere il match: ha incrociato la Dea già in occasione della sfida interna contro il Como a inizio stagione, finita 0-0.
Dove vedere Milan-Atalanta in tv
La partita sarà visibile in diretta esclusiva su Dazn.



