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Farmacia di Brusaporto, sul web spunta un sito che ne riproduce il nome e vende prodotti per la salute: “Nulla a che fare con noi”

Il dominio è inequivocabile, ma non è collegato in alcun modo all’attività di via Tognoli: la scoperta per caso dopo una sfilza di chiamate dei clienti, il portale ospita un e-commerce che rimanda a siti esterni per finalizzare la vendita

Una pagina web dal layout semplice, un “negozio online” dove vengono proposti integratori alimentari e prodotti per il benessere a prezzi scontati, da acquistare su portali esterni, e testi brevi che sembrano costruiti appositamente per ottenere la miglior visibilità possibile sui motori di ricerca. Una strategia che, effettivamente, pare funzionare fin troppo bene: da gennaio è il primo risultato che appare a chiunque cerchi informazioni sul web circa la farmacia di Brusaporto, con un dominio omonimo ma che non ha nulla a che fare con l’attività al civico 12 di via Luigi Tognoli.

I titolari, all’oscuro di tutto, hanno iniziato ad avere sospetti in seguito a una serie di chiamate che nell’ultimo periodo si sono fatte un po’ troppo frequenti rispetto al solito, nelle quali i clienti chiedevano lumi sull’esistenza di un e-commerce legato alla farmacia. È bastata una semplice ricerca su internet per risalire alla causa, con l’amara sorpresa di un sito che riproducendo il nome già nell’indirizzo url e parzialmente anche il logo della loro attività ne porta avanti invece una di tutt’altra fattura.

Risalire ai responsabili è pressoché impossibile al momento, quantomeno con i mezzi a disposizione: il portale non dà alcun riferimento identificativo della società o della sua localizzazione geografica, non ha una sezione contatti e solo tra le “Note Legali” riporta una mail che richiama nuovamente alla farmacia di Brusaporto, ma che si discosta dall’indirizzo di posta elettronica ufficiale.

Ad accertare eventuali responsabilità sul piano legale ci penserà la Polizia Postale di Bergamo, alla quale i titolari si sono già rivolti nei giorni scorsi per trovare una soluzione, ma nel frattempo utenti e clienti abituali si sono trovati parecchio disorientati: chi ha acquistato il dominio ha probabilmente sfruttato il fatto che fosse libero da registrazioni, forse dopo un periodo di utilizzo sotto le precedenti gestioni.

Sembra confermarlo anche la sorta di disclaimer che si incontra nella parte alta dell’homepage: “Questo sito web è uno spazio informativo indipendente dedicato al benessere e all’integrazione alimentare. Non è collegato alla precedente attività che utilizzava questo nome di dominio in passato”.

Rimane però la poca trasparenza e la confusione generata dall’utilizzo del nome specifico, dalle quali la farmacia di Brusaporto, quella vera che per le proprie comunicazioni sfrutta solamente i profili social su Facebook e Instagram, prende le distanze: “Non abbiamo alcun sito internet ne tantomeno un e-commerce – confermano i titolari – Non abbiamo nulla a che fare con questo portale, che utilizzando il nostro nome ci danneggia: ci siamo già mossi per risolvere la questione, a tutela dei nostri clienti e dei consumatori”.