Venerdì la partenza
|Che la “Festa di Maggio” abbia inizio, via al Giro d’Italia 109: in gara quattro bergamaschi
Venerdì 8 maggio la corsa rosa partirà dalla Bulgaria. Consonni, Gualdi, Rota e Milesi i corridori orobici presenti: il 27 maggio il passaggio in provincia
Il Giro d’Italia per gli appassionati italiani e non solo, è la Festa di Maggio: quelle tre settimane in cui ogni giorno la “febbre rosa” attraversa il Paese, tra strade riempite di bandiere e striscioni a salite che possono cambiare il destino della corsa.
L’edizione numero 109 prevede un percorso piuttosto equilibrato: 3468 km e oltre 48 mila metri di dislivello. Le tre tappe iniziali si correranno in Bulgaria, prima del trasferimento in Italia e il giungere delle prime frazioni che possono smuovere la classifica.
I passaggi chiave
Tra i passaggi chiave c’è il Blockhaus, salita simbolo del ciclismo italiano dove nel 1967 si rivelò Eddy Merckx. Fondamentale anche la cronometro tra Viareggio e Massa Carrara di 42 km.
Il vero cuore della corsa arriverà però nell’ultima settimana, quando le grandi montagne alpine e soprattutto le Dolomiti diventeranno decisive. Qui la tappa con arrivo in cima alla salita dei Piani di Pezzè, preceduta dal Passo Giau e dal Passo Falzarego, proporrà un finale durissimo: circa cinque chilometri al 10% di pendenza media, una scalata breve ma esplosiva che potrà fare differenze pesanti tra gli uomini di classifica. L’ultima tappa utile ai fini della maglia rosa si concluderà a Piancavallo, salita regolare e con pendenze costantemente in doppia cifra, dove nel 1998 Marco Pantani costruì una delle sue azioni più celebri.
I favoriti
Il riferimento per la maglia rosa è Jonas Vingegaard. Il danese, vincitore di due edizioni del Tour de France, è il favorito principale grazie alla sua solidità in salita e a cronometro. Il suo debutto al Giro aggiunge curiosità, ma anche pressione: senza Tadej Pogačar, dovrà adattarsi a una corsa imprevedibile e caotica, a cui non è abituato.
Grande attenzione anche a Giulio Pellizzari, che arriva in crescita e con ambizioni reali di classifica. La vittoria al Tour of the Alps (che un italiano non vinceva da 13 anni, ndr) ha confermato la sua evoluzione dopo quanto già mostrato lo scorso anno, quando finì sesto nella generale. Tra gli altri possibili protagonisti per le posizioni di vertice ci sono Ben O’Connor, regolare e resistente sulle tre settimane, Felix Gall, scalatore puro che può emergere nelle tappe dure, e Egan Bernal, già vincitore nel 2021 e in crescita dopo anni complicati.
I corridori bergamaschi:
Quattro i bergamaschi al via. Simone Consonni avrà un ruolo fondamentale nelle volate della Lidl-Trek accanto a Jonathan Milan. Il suo compito sarà quello di guidare il velocista friulano nelle fasi decisive degli sprint, con l’obiettivo immediato di conquistare la prima maglia rosa già nella tappa inaugurale per poi puntare a indossare a Roma la maglia ciclamino della classifica a punti.
Simone ConsonniGrande curiosità anche attorno a Lorenzo Milesi (Movistar). Il 24enne di San Pellegrino Terme, campione del mondo Under 23 a cronometro nel 2023 a Glasgow, potrebbe essere protagonista nelle fughe delle tappe vallonate ma soprattutto nella cronometro tra Viareggio e Massa, terreno ideale per le sue caratteristiche. Corridore completo e ancora in crescita, proverà a ritagliarsi spazio nelle tre settimane.
Lorenzo MilesiOcchi puntati anche sul giovane Simone Gualdi (Lotto-Intermarchè) . Il talento della Val Gandino, arriva al primo Giro d’Italia dopo aver raccolto segnali importanti nelle gare di avvicinamento: al Giro di Catalogna si è ben comportato, indossando anche la maglia di miglior giovane. Passista-scalatore moderno, potrebbe sfruttare la libertà mentale dell’esordiente per provare a sorprendere. E la forma c’è: nel Gp di Francoforte di pochi giorni fa, Gualdi ha mostrato brillantezza, arrivando a giocarsi la vittoria nel finale.
Simone GualdiLorenzo Rota (Lotto-Intermarchè), corridore esperto e uomo sempre prezioso per la squadra, sarà alla sesta partecipazione al Giro d’Italia, corsa che ritrova dopo due anni di assenza. Debuttò nel 2017, nell’edizione del centenario, con la maglia Bardiani.
Lorenzo RotaIl passaggio in bergamasca
La 17ª tappa (in programma il 27 maggio, ndr) che porterà il gruppo da Cassano d’Adda ad Andalo, vedrà protagonista la bergamasca per circa quaranta chilometri. L’ingresso in Bergamasca avverrà immediatamente dopo la partenza, intorno al km 4, passando da Vaprio d’Adda e poi da Verdello, restando poi per diversi km in pianura nella Bassa: Urgnano, Cologno al Serio, Ghisalba fino a sbucare nella zona di Palazzolo sull’Oglio e poi rientrare in Provincia a Grumello del Monte, salendo fino al lago d’Iseo: Sarnico, poi dopo il km 43 il ponte che collega dalla parte opposta, a Paratico, entrando in provincia di Brescia e poi da Iseo salendo al passo dei Tre Termini.


