Treviglio, polo fieristico: 45 mila euro di incassi nel primo quadrimestre. Il Pd: “Serve trasparenza sui conti”
Imeri replica alle critiche della minoranza: “Da aggiungere 14mila euro del Luna Park e 3.660 euro legati a Pianura Future Expo 2026”
Treviglio. Sono stati resi noti i dati relativi agli incassi del polo fieristico nel primo trimestre 2026, pari a circa 45mila euro, comprensivi di Iva. Un tema, quello legato agli incassi di TreviglioFiera, che da tempo infiamma il dibattito politico cittadino, tra la minoranza che contesta la sostenibilità economica del comparto fieristico e la maggioranza che, invece, difende la struttura elevandola a volano per il territorio.
Ad accendere i riflettori sui conti relativi al primo quadrimestre di attività del polo fieristico è la consigliera dem Laura Rossoni: “I dati oggi disponibili sul polo fieristico pongono un tema di trasparenza che non può più essere ignorato. Parliamo di una struttura pubblica che continua a gravare in modo significativo sulle casse comunali, mentre il gestore organizza prevalentemente eventi molto popolari e commercialmente redditizi”.
Rossoni richiama quindi il tema dei costi sostenuti dall’ente precisando che “il Comune continua a sostenere costi importanti” tra cui “circa 45-50mila euro annui di spese condominiali, le gravose rate del mutuo contratto per la realizzazione della struttura, i costi di manutenzione ordinaria e straordinaria e il contributo annuale di circa 36mila euro riconosciuto al gestore Cf Next, incaricato della gestione delle attività dal gennaio 2021. Al gestore – aggiunge la consigliera – vengono anche riconosciute delle quote sugli introiti derivanti dall’utilizzo degli spazi espositivi e congressuali”.
Rossoni, poi, contesta la mancanza di un quadro economico complessivo e trasparente sui costi e sui ricavi della struttura “che consenta ai cittadini di sapere quanto costi realmente ogni anno TreviglioFiera, quale sia il saldo finale tra spese e ricavi e, soprattutto, quale beneficio economico concreto stia producendo per la città”.
Non è tardata ad arrivare la replica del sindaco Juri Imeri il quale, sostenendo la funzione strategica dell’investimento sull’area a sud della stazione, ha precisato che la struttura “ha portato alla realizzazione di nuovi parcheggi, migliorato viabilità, garantito un presidio, generato opportunità e indotto e consentito di consolidarsi a manifestazioni storiche e di crescere a nuove iniziative”.
Il primo cittadino fa presente che al totale degli incassi del polo fieristico vanno aggiunti circa 14mila euro derivanti dal Luna Park e ulteriori 3.660 euro relativi alla manifestazione “Pianura Future Expo 2026” che ha avuto luogo a gennaio.
“I numeri – prosegue Imeri – confermano una crescita, ma soprattutto in questi anni è cambiato il ruolo della città che è stata capace di diventare davvero protagonista e di coinvolgere realtà territoriali, imprese, associazioni di categoria ed enti del terzo settore. Senza la fiera, ma anche senza piazze e teatro, tutto questo non sarebbe stato e non sarebbe possibile”.


