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La sindaca Carnevali scrive al ministro Piantedosi: “Bergamo ha bisogno di potenziare la sicurezza”

Il messaggio della prima cittadina: “Il grave furto avvenuto alle 5.20 di questa mattina in pieno centro, rappresenta purtroppo un episodio che si aggiunge a una serie di ultimi fatti che alimentano una crescente preoccupazione tra cittadini, residenti e operatori economici”

Bergamo. La sindaca Elena Carnevali scrive una lettera al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, chiedendo un potenziamento della sicurezza in città. “Il grave furto avvenuto alle 5.20 di questa mattina in pieno centro, rappresenta purtroppo un episodio che si aggiunge a una serie di ultimi fatti che alimentano una crescente preoccupazione tra cittadini, residenti e operatori economici”, spiega.

“Nella piena consapevolezza del costante impegno, della professionalità e del lavoro coordinato svolto quotidianamente dalla Prefettura, Questura, dall’insieme delle disponibilità attuali delle Forze dell’Ordine e della Polizia Locale nel presidio e controllo del territorio, ho ritenuto di scrivere al Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per chiedere un incontro sul tema del rafforzamento degli organici, in particolare della Polizia di Stato”.

“So bene che la richiesta non è nuova da parte delle città. Come Anci, di cui faccio parte nel direttivo, da tempo rappresentiamo l’esigenza di un aggiornamento dei criteri per l’assegnazione degli organici. L’investimento e il potenziamento delle telecamere, che in questa ultima circostanza sono elementi imprescindibili anche al fine delle indagini, rappresentano un investimento considerevole insieme al potenziamento dell’organico e alla nuova organizzazione della Polizia Locale, per una presenza sul territorio che doverosamente ci assumiamo per garantire sicurezza urbana e integrata”.

L’attuale configurazione del capoluogo richiede però una riflessione che superi i meri parametri demografici. Bergamo è sempre più un polo di attrattività economica, culturale, universitaria, sportiva e turistica, reso ancor più nevralgico dalla presenza dell’aeroporto di Bergamo – Orio al Serio. A tale dinamismo si affianca la gestione di fenomeni sociali complessi che gestiamo anche con il supporto del Terzo Settore, ampliando sia la disponibilità dell’accoglienza sia la presa in carico delle situazioni più critiche di marginalità e fragilità.

Desidero infine ribadire la piena disponibilità dell’Amministrazione comunale nella collaborazione con il Ministero dell’Interno, la Prefettura, la Questura e tutte le Forze dell’Ordine, nella convinzione che la sicurezza urbana si costruisce attraverso una presenza costante dello Stato, il coordinamento tra le istituzioni e la capacità di accompagnare la crescita e la coesione sociale di una città come Bergamo”.

elly schlein carnevali elena roberto gualtieri

La lettera della sindaca Elena Carnevali al ministro Piantedosi

Illustre Signor Ministro, con la presente desidero sottoporre alla Sua attenzione la situazione della sicurezza e dell’ordine pubblico della Città di Bergamo, richiedendoLe la disponibilità di un incontro o colloquio.

Sento il dovere di premettere quanto la collaborazione interistituzionale nel nostro territorio sia solida e proficua. Grazie all’eccellente coordinamento del Prefetto di Bergamo, dott. Luca Rotondi, e al costante impegno del Questore, dott. Vincenzo Nicolì, del Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, Col. Salvatore Sauco, e del Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Col. Filippo Ivan Bixio, il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica (COSP) opera con estrema efficacia, garantendo una gestione puntuale delle dinamiche quotidiane.

Tuttavia, l’attuale configurazione del capoluogo richiede oggi una riflessione che superi i meri parametri demografici. Bergamo è un polo di straordinaria attrattività economica, universitaria (l’Università degli Studi di Bergamo conta più di 20mila studenti e studentesse) e turistica, reso ancor più nevralgico dalla presenza dell’Aeroporto internazionale “Il Caravaggio” (Milano-Orio al Serio), che con circa 17 milioni di passeggeri annui si conferma il terzo scalo italiano.

A tale dinamismo si affianca una stretta interconnessione con le altre città lombarde e la presenza di persone senza regolare titolo di soggiorno, in condizioni di marginalità e senza fissa dimora (spesso con problemi di dipendenza o di disagio psichico); fenomeni sociali complessi, per far fronte ai quali, insieme agli enti del Terzo Settore, abbiamo rafforzato la disponibilità di accoglienza e presa in carico.

A ciò si aggiunga la gestione dell’ordine pubblico legata alla rilevanza nazionale e internazionale degli eventi sportivi che vedono protagonista l’Atalanta BC, con il conseguente afflusso frequente di migliaia di tifosi e visitatori.

Egregio signor Ministro, di fronte all’impegno profuso e allo sforzo corale di presidi di sicurezza e attività di monitoraggio e investigazione di tutte le Forze dell’Ordine, compresa la Polizia Locale – quest’ultima, in questi due anni ha vissuto un importante rafforzamento sia in termini di numeri di organico sia in termini di innovazione dei sistemi tecnologici e di videosorveglianza –, gli ultimi gravi fatti ed illeciti destano una crescente preoccupazione nella cittadinanza che non posso non rappresentare in qualità di Sindaca.

Appare pertanto improcrastinabile un rafforzamento strutturale della pianta organica, con particolare riferimento alla Polizia di Stato, per garantire un presidio del territorio allineato alle reali esigenze e al rilievo della nostra città.

Certa della Sua attenzione e sensibilità verso le istanze di un territorio che contribuisce in modo così significativo al sistema Paese, resto in attesa di un Suo cortese riscontro per poter definire le modalità di un confronto diretto. Con i sensi della mia più alta stima e considerazione.