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Pianura da Scoprire, rinnovato il direttivo per il quinquennio 2026-2031: Togni confermato presidente

Novità e riconferme nel consiglio: Riccardo Bosa nuovo vicepresidente, Fabrizio Plebani nuovo tesoriere

Rinnovato il consiglio direttivo dell’associazione Pianura da Scoprire per il quinquennio 2026-2031. Alla presidenza è stato confermato Giuseppe Togni, che continuerà a guidare l’ente impegnato nella promozione e valorizzazione della Media Pianura Lombarda.

L’associazione, nata nel 2009 come realtà di promozione socio-turistica senza scopo di lucro, opera attraverso un partenariato pubblico e privato che coinvolge Comuni, parchi regionali e soggetti del territorio delle province di Bergamo, Cremona, Lodi e Milano. L’obiettivo è quello di promuovere un modello di turismo lento e sostenibile, puntando su cicloturismo, itinerari culturali, borghi storici e valorizzazione delle eccellenze locali, con particolare attenzione alla mobilità dolce e alla scoperta diffusa del territorio.

Nel nuovo assetto del direttivo Riccardo Bosa assume il ruolo di vicepresidente, subentrando ad Alda Cologni. Morgana Alborghetti viene confermata nel ruolo di segretario, mentre Fabrizio Plebani entra come tesoriere al posto di Sebastian Nicoli.

L’attività dell’associazione si è consolidata negli anni attraverso iniziative e circuiti tematici dedicati ai castelli, ai borghi e agli itinerari cicloturistici, con un crescente coinvolgimento di visitatori e amministrazioni locali. Tra i progetti più noti figurano le giornate dedicate alle visite diffuse sul territorio e le iniziative culturali e naturalistiche che hanno contribuito a rafforzare l’identità della pianura lombarda come destinazione turistica alternativa e diffusa.

“La sfida che ho scelto di raccogliere tre anni fa – ha dichiarato il presidente Giuseppe Togni – è stata intensa ma ricca di soddisfazioni. Ringrazio gli enti per la fiducia rinnovata, i collaboratori che proseguono con impegno questo percorso e i consiglieri uscenti per il lavoro svolto. I nostri territori – conclude – custodiscono tanti scrigni nascosti: meritano di essere valorizzati e scoperti”.