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Il “Concerto per l’Europa” torna a Bergamo con la sua 5° edizione
La conferenza stampa tenutasi il 5 maggio 2026

Sabato 9 maggio, la chiesa dei Santi Bartolomeo e Stefano a Bergamo ospiterà il Concerto per l’Europa con i Sax Four Fires e la voce di Monica Della Vedova.

Bergamo. Il concerto per l’Europa torna a Bergamo, sabato 9 maggio,  alla chiesa dei Santi Bartolomeo e Stefano, con la sua quinta edizione, per porre ai cittadini un importante riflessione su cosa sia l’Europa e perché è stata istituita una giornata interamente dedicata. Suoneranno assieme il Quartetto dei The sax four fires, accompagnati da un contrabbasso e dalla voce di Monica Della Vedova.

L’iniziativa è stata ideata e organizzata dalla Proloco di Bergamo con la Direzione artistica di Roberto Gualdi, con il coordinamento di Laura Di Santo e di Silvia Lorenzi per la comunicazione in collaborazione con l’Assessorato alla pace del Comune di Bergamo diretto dall’Assessora Marzia Marchesi.

Il concerto è sostenuto da: Consiglio regionale della Lombardia, Fondazione ASM, Fondazione Polli Stoppani, Ente Bergamaschi nel mondo. L’evento gode del patrocinio della Commissione Europea, Ance Bergamo, Confartigianato Imprese Bergamo. Con la partecipazione anche dell’Associazione Nazionale Carabinieri – sezione di Bergamo, la Compagnia delle Chiavi e di Fra Angelo Preda per l’ospitalità in chiesa.

Il Concerto per l'Europa torna  a Bergamo con la sua 5° edizione

Perché il 9 maggio?

La data del concerto non è stata scelta in modo casuale, ma “rappresenta un’idea concreta e preziosa di Europa, fondata sulla pace, sulla cooperazione e sulla solidarietà tra i popoli. Valori che, oggi più che mai, sentiamo il dovere di difendere e promuovere” – dice l’Assessora alla Pace Marzia Marchesi. Questo importante concerto, “non è solo un evento culturale, ma un momento di incontro e di comunità. Un’occasione per ricordarci che la pace non è qualcosa di astratto, ma un impegno quotidiano che passa anche attraverso la cultura, l’educazione e la partecipazione, il 9 maggio sarà un’occasione per ribadire una pace giusta, duratura e fondata sui diritti” – ribadisce l’Assessora.

Quindi il tema della pace, dell’unione, delle lotte, ma anche dell’immigrazione dei nostri italiani e soprattutto bergamaschi all’estero, protagonisti fondamentali  per la creazione dell’Unione Europea, sono pilastri su cui questa importante giornata pone le se fondamenta.

Il luogo dell’evento

Il concerto avrà quindi sede alla chiesa dei Santi Bartolomeo e Stefano a Bergamo, grazie alla fondamentale ospitalità di Fra Angelo Preda. “Noi ospitiamo un evento di attenzione in cui si vuole sensibilizzare i fedeli e i partecipanti a qualcosa di particolare… Apriamo sempre le porte a concerti o eventi che possano sensibilizzare le persone a qualcosa sul sociale, sulla persona e sull’aiuto anche economico alla persona, e che possano aiutarci a valorizzare sicuramente la chiesa, come il progetto d’illuminazione dei Frati Domenicani come desideriamo fare, perché comunque anche quello è qualcosa che ci è stato donato dai nostri avi e che a noi spetta mantenere e conservare nel modo migliore e farne memoria. È importante fare memoria per l’Europa, sensibilizzare tutti i cittadini Europei a questa memoria, farla su ciò che ci è stato donato, soprattutto per le nuove generazioni. La musica è quel messaggio universale che non ha divisioni di credo, di fede politica, ma ci aiuta ad elevare il nostro animo, un bene che va oltre i muri che vengono innalzati per dividere invece che unire” – racconta Fra Preda.

La gestione della sicurezza

La gestione della sicurezza e dell’afflusso, che sarà di oltre 500 persone, sarà affidata all’Associazione Nazionale dei Carabinieri di Bergamo. “l’Associazione collabora da decenni con l’amministrazione comunale da sempre, in particolare con l’assessorato alla sicurezza. Abbiamo un comando di intesa con il comando della polizia locale e mettiamo a disposizione i nostri volontari per tutto quello che può servire dal punto di vista di controllo e di prevenzione sul territorio… Saremo presenti con Frate Angelo anche per questo evento” – spiega Michele Taddei, Vicepresidente e coordinatore nucleo di volontariato.

Il concerto e i suoi protagonisti

Il progetto Musica classica for saxes, che si aprirà con l’inno d’Italia e l’inno d’Europa, “sarà un progetto di musica classica rivisto in una versione più moderna, il quartetto di sassofoni, essendo strumenti duttili si prestano anche a fare musica classica. Non essendo io un classico, voglio cercare di dare un po’ più di modernità agli arrangiamenti, senza stravolgere questi brani che hanno fatto la storia” – dice Paolo Favini, arrangiatore dei pezzi che verranno proposti durante il concerto.
Il concerto, oltre al quartetto di sassofoni del The sax four fires sarà sostenuto anche da un contrabbasso per la prima volta e dalla voce di Monica Della Vedova che ci dice: “non è la mia prima volta a Bergamo…, è una città che amo particolarmente, e per me è un piacere essere qui con loro e il maestro Favini con cui condivido una profonda amicizia e un percorso artistico assieme, spesso abbiamo affrontato arrangiamenti e temi molto differenti”.

Il gruppo The sax fuor fires, con i suoi protagonisti:

Paolo Favini: Sax Tenore e Arrangiatore
Claudio Tripoli: Sax Soprano/Alto e Pianoforte
Aurora Pinese: Sax Alto
Francesco Esposito: Sax Baritono
Daniele Petrosillo: Contrabbasso
Monica Della Vedova: Voce

L’ingresso al Concerto è libero con prenotazione su Eventbrite.it.