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Più di 168 mila visitatori e 26.500 libri venduti: tutti i numeri della 67ª Fiera dei Librai di Bergamo

Quasi 14 mila persone alle presentazioni delle nuove uscite editoriali. In testa alla classifica delle vendite “Una cosa spirituale. Non fare niente e altre forme d’arte” di Vasco Brondi e “Animali mitologici bergamaschi” di Vecchio Daino

Bergamo. Si è conclusa domenica 3 maggio la 67ª edizione della Fiera dei Librai, che si conferma una delle rassegne di settore tra le più importanti a livello nazionale. In 16 giorni di programmazione, l’edizione 2026 chiude a 168.100 visitatori (in linea con l’edizione 2025 che aveva registrato 168 mila presenze) e circa 26.500 libri venduti tra 50 mila titoli di romanzi, saggi e volumi per ragazzi.

La manifestazione è organizzata da Confesercenti Bergamo, dalle librerie indipendenti aderenti a Li.Ber - Associazione Librai Bergamaschi, da Promozioni Confesercenti e Sindacato Italiano Librai (Sil) e co-organizzata dal Comune di Bergamo. Un appuntamento, quello con la Fiera dei Librai più antica d’Italia, che celebra soprattutto il lavoro delle librerie indipendenti bergamasche – Libreria Arnoldi, Cartolibreria Nani, Libreria Palomar, Il Parnaso libri&natura, Punto a capo libri, Libreria Incrocio Quarenghi, Libreria San Paolo, Elle Libri - che a ogni edizione tornano a riabbracciare il loro pubblico attraverso la scoperta delle nuove uscite letterarie, l’amore per i grandi classici e la presentazione delle numerose realtà più indipendenti e locali.

“La nostra Fiera si chiude con la conferma di un grande interesse da parte dei cittadini – dichiara Antonio Terzi, Cartolibreria Nani, Presidente di Confesercenti Bergamo e Presidente di Li.Ber -. Le vendite, che sono molto buone, insieme alla grandissima partecipazione alle presentazioni e ai concerti rappresentano il segnale che dietro alla Fiera e con la Fiera si muove una comunità attenta e sensibile, senza la quale tutto questo non sarebbe possibile”.

La manifestazione si è svolta come da tradizione nel Centro Piacentiniano, sul Sentierone: l’elegante via di passeggio nel cuore della città si è trasformata in una grande libreria estesa su 1.100 metri quadrati di spazio espositivo suddiviso in 5 aree tematiche interamente dedicate al libro. Una Fiera dei Librai sempre più diffusa, che ha moltiplicato i luoghi della città in cui lettori e lettrici hanno potuto assistere a presentazioni, concerti, reading, live podcast, momenti di teatro-lettura: 13.810 persone hanno partecipato ai 140 incontri con autori ed autrici (erano 11.000 e 124 eventi nel 2025), realizzati presso lo Spazio Incontri A2A, la Sala Lettura, la Sala Ferruccio Galmozzi, il Donizetti Studio, gres art 671, il Chiostro di Santa Marta e il Chiostro di Santo Spirito, NXT Bergamo, la Biblioteca civica Antonio Tiraboschi, e l’Università degli studi di Bergamo. Sono stati 290 i bambini e le bambine che hanno preso parte agli 11 laboratori e spettacoli dedicati al pubblico dei più piccoli.

Inaugurata la Fiera dei Librai 2026

“Mi ha colpito l’altissima partecipazione agli incontri – osserva Daniele Rocchetti, direttore artistico Li.Ber -. Due terzi dei 140 appuntamenti sono andati esauriti, con lunghe file e moltissime persone in lista d’attesa. È un segnale chiaro che la qualità paga, contrariamente a quanto troppo spesso si pensa. Abbiamo proposto incontri di grande spessore, con analisti, donne e uomini di cultura, autrici e autori di libri usciti nei mesi scorsi. Grande soddisfazione anche per gli appuntamenti musicali, novità di questa edizione: un intreccio tra musica e letteratura che ha saputo coinvolgere anche i più giovani. La Fiera dei Librai è patrimonio di questa città, che la sente propria e la vive con grande intensità e passione. Molti dei nostri ospiti hanno sottolineato la maturità del pubblico, l’attenzione e la partecipazione in sala. Un riscontro che ci incoraggia a proseguire su questa strada, investendo sempre più in contenuti di valore e in proposte capaci di parlare a pubblici diversi. Perché il libro apre la mente, stimola il pensiero critico e contribuisce a costruire una comunità più consapevole e partecipe”.

Guardando ai generi, in testa alla classifica delle vendite si conferma la Narrativa con il 24% dei libri venduti, seguita dalla sezione Bambini e Bambine con il 22% e dalla Saggistica con il 17%. Completano la classifica le aree dedicate all’Editoria Locale e alla Manualistica che raggiungono a parimerito il 14%. Chiude la classifica la vendita dei libri degli autori ospiti in Fiera con il 9%. La classifica dei libri più venduti alle presentazioni con gli autori e le autrici conferma l’interesse per la narrativa e la saggistica, mentre la graduatoria dei titoli più venduti in fiera porta sul podio l’editoria locale, espressione di una passione dei bergamaschi per la letteratura nostrana.

Libri più venduti degli autori presentati alla Fiera

Al primo posto, della classifica delle vendite c’è Una cosa spirituale. Non fare niente e altre forme d’arte di Vasco Brondi (Einaudi); seguito da Crescere, la guerra di Francesca Mannocchi (Einaudi) e L’ultima campanella di Lucio Sisana (Lubrina Bramani Editore). Al quarto posto si colloca un altro testo della saggistica del territorio Animali mitologici vol. 2 di Vecchio Daino (Ed. Sestante); seguito da Il cuore non va a dormire di Enrico Galiano (Einaudi) e Omicidi srl di Alessandro Robecchi (Sellerio Editore Palermo).

Al settimo posto Custodi della democrazia. La Costituzione, le corti e i confini del politico di Marta Cartabia (Egea); all’ottavo La ragazza di Vicolo Pandolfini di Nando Dalla Chiesa (San Paolo Edizioni); al nono Anche i cani a volte volano. Storie di animali per tornare umani di Dacia Maraini (Solferino). Chiude la classifica Noi siamo i tempi. La Chiesa di Francesco e Leone nel mondo a pezzi di Marco Damilano (Mondadori).

Libri più venduti in esposizione in Fiera

In testa alla classifica delle vendite Animali mitologici bergamaschi e al secondo posto Bergamasco lingua viva, entrambi di Vecchio Daino (Sestante). Al terzo posto si colloca Escursionismo nelle valli bergamasche. 60 itinerari per tutte le gambe e in tutte le stagioni di Stefano D’Adda (Lyasis Edizioni) seguito da Quarantaquattro passi. Itinerari per famiglie nelle Valli Bergamasche di Lucio Benedetti e Roberto Petenzi (Lyasis Edizioni).

Al quinto posto Sentieri partigiani di Paolo Malaguti (Einaudi), seguito da In montagna con i bambini. Passeggiate nella bergamasca per escursionisti da 3 a 8 anni d’età di Roberto Cremaschi (Publistampa); al settimo Parlar bergamasco di Aavv (Ducato di Piazza Pontida); all’ottavo Il Parco dei Colli di Bergamo. Percorsi a piedi e in bicicletta di Albano Marcarini (Lyasis Edizioni); al nono Il gioco delle risate di Pera Toons (Tunuè). Chiude la classifica Il libro del Tóne. Per non parlare della Bepina, del Sandrì e del Mòlem di Vecchio Daino (Sestante).