Pamela, in caserma anche l’inviato Rai che segue il caso: “Mi hanno chiesto del mio rapporto con Francesco Dolci”
Claudio Giambene, giornalista de “La vita in diretta”, ascoltato dai carabinieri nell’ambito delle indagini sulla profanazione del cadavere
Bergamo. Anche Claudio Giambene, inviato Rai de “La vita in diretta”, è stato ascoltato dai carabinieri nell’ambito delle indagini sulla profanazione del cadavere di Pamela Genini, la 29enne la cui bara è stata tagliata e la testa portata via da ignoti.
Sentito lunedì mattina (4 maggio) per circa due ore come persona informata sui fatti, al giornalista sarebbe stato chiesto in particolare del rapporto con Francesco Dolci, più volte intervistato e presenza ricorrente nelle trasmissioni che seguono il caso. Lo spiega lui stesso in diretta: avrebbe fornito in particolare alcune chat intercorse tra i due.
Lui e Dolci si sarebbero conosciuti lo scorso ottobre, dopo l’avvio delle indagini sul femminicidio di Pamela. E sono tornati in contatto dopo il vilipendio che si è consumato nel piccolo cimitero di Strozza.


