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L’Atalanta non sa più vincere: una squadra scarica che Palladino non riesce a rianimare
Foto Getty

La sensazione è che la stagione sia già terminata e i mugugni finali per uno 0-0 che non serve a niente sono emblematici

Bergamo. L’Atalanta non sa più vincere e anche il Genoa esce indenne da Bergamo.

Contro i rossoblu mister Palladino opta per la doppia punta schierando sia Krstovic che Scamacca con il chiaro obiettivo di stanare la difesa avversaria. Il primo tempo è abbastanza soporifero, la formazione nerazzurra ci mette anche una certa voglia ma occasioni da rete non se ne vedono e il pubblico non riesce a divertirsi.

L’intensità c’è ma le manovre atalantine vanno costantemente a sbattere contro il muro avversario. Il Genoa non sta a guardare con i suoi attaccanti che si muovono moltissimo, ma sono anch’essi piuttosto imprecisi. Ahanor schierato titolare si da un gran da fare ed è molto propositivo anche in fase offensiva.

Nella ripresa Palladino inserisce Raspadori per uno spento Scamacca nella speranza di ravvivare le manovre nerazzurre. Ed è proprio il subentrato che ha due occasioni, la prima clamorosa solo davanti al portiere ma gli calcia addosso. La Dea preme, più con l’orgoglio che con lucidità, e nuovamente Raspadori coglie una clamorosa traversa.

Il Genoa si limita a qualche ripartenza ma nulla di più. Girandola di cambi da una parte e dall’altra, ma ora la stanchezza si fa sentire. I nostri ci provano fino alla fine, non mollano ma manca il guizzo finale.  E al triplice fischio si sente più di qualche mugugno per uno 0-0 che non serve a nulla.

È evidente che la squadra sia ormai scarica ed il mister non è stato capace di ricaricarla quando sarebbe stato necessario farlo. Mancano tre gare al termine della stagione, ma ho l’impressione che il nostro torneo sia già finito. Staremo a vedere.