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Atalanta Under 23, inizia una nuova avventura ai playoff: contro la Casertana è già da dentro o fuori

I nerazzurri ci riprovano per il terzo anno di fila: nelle ultime due stagioni il percorso si è interrotto al primo turno della fase nazionale e ai quarti di finale, ma sempre a testa altissima

Caravaggio. Obiettivo raggiunto. All’ultimo respiro, sì, ma la sostanza non cambia. E a contare è come sempre il risultato finale. Al suo terzo anno di vita, l’Atalanta Under 23 centra la terza qualificazione consecutiva ai playoff di Serie C certificando la bontà di un progetto sempre più solido. Uno scenario tutt’altro che scontato, visto gli importanti cambiamenti che hanno accompagnato questa nuova avventura. I nerazzurri, dopo aver disputato le prime due stagioni della loro storia nel girone A, sono stati chiamati a misurarsi con le squadre appartenenti al raggruppamento C, ovvero quello che comprendere le società del Sud Italia e delle Isole, rientrando in quel meccanismo di rotazioni che vede protagoniste le seconde squadre dei club di Serie A.

Una nuova realtà, dunque, dal coefficiente di difficoltà piuttosto elevato che ha messo a dura prova la formazione di Salvatore Bocchetti. Sì, perché tra le novità dell’Atalanta Under 23 versione 2025/26 non va dimenticato anche quello del cambio della guida tecnica. Dopo un biennio estremamente positivo, targato Francesco Modesto, il timone della squadra è stato affidato proprio all’ex difensore del Genoa.

La presa di contatto con il nuovo habitat ha portato in dote una serie di problematiche – di natura tecnica, logistica e di adattamento ad un campionato molto difficile – che hanno reso tutt’altro che indenne il percorso di ambientamento. E la classifica, almeno inizialmente, ne ha risentito parecchio. Poi, una volta scollinate le difficoltà iniziali, è arrivata la crescita. Costante, solida. Perché una volta prese le misure al torneo l’Under 23 della Dea è riuscita a risalire progressivamente la china centrando la salvezza con due turni d’anticipo ma non solo. Con il pareggio maturato davanti al pubblico di casa nell’ultima partita della regular season contro il Catania è arrivata una quasi insperata qualificazione ai playoff.

La terza annata al terzo livello calcistico italiano ha messo in evidenza un collettivo che partita dopo partita è riuscito a trovare la propria identità adattandosi alle esigenze e alle richieste del nuovo allenatore. Un gruppo all’interno del quale Bocchetti è riuscito a far esprimere al meglio alcune individualità davvero interessanti e che possano rappresentare un investimento importante per il presente e per il futuro: Vavassori e Misitano, rispettivamente con 9 e 7 gol, sono stati gli attaccanti più prolifici, così come Manzoni e Levak, centrocampisti capaci di andare a segno con grande costanza (8 e 7 reti). Senza dimenticare l’apporto e la qualità del numero 10 Cortinovis, re degli assist, oltre al sostanzioso contributo di capitan Panada, di Cissé e del portiere Vismara. Tasselli di assoluto valore che – perfettamente amalgamati con gli altri calciatori della rosa – hanno impreziosito lo scacchiere a disposizione di Bocchetti. Senza dimenticare un altro aspetto che merita assolutamente di essere evidenziato: con un’età media di 21.1 anni, l’Atalanta Under 23 è infatti la squadra più giovane dell’intera Serie C.

Sfida da dentro o fuori con la Casertana

Ma gli esami non sono di certo finiti. Domenica 3 maggio, infatti, l’Atalanta Under 23 scenderà in campo per il primo atto dei playoff di Serie C. I nerazzurri saranno di scena allo Stadio ‘Pinto’, fortino di casa della Casertana. Una sfida delicata, complessa, ma soprattutto decisiva. Da dentro o fuori: la squadra di Bocchetti, infatti, ha un solo risultato a disposizione per staccare il pass qualificazione: vincere.

In caso di pareggio, infatti, sarebbe proprio la formazione campana ad approdare al secondo turno grazie al miglior piazzamento ottenuto nella regular season: il quinto posto finale, infatti, ha fruttato il ruolo di testa di serie alla squadra guidata da Federico Coppitelli. Servirà dunque una grande impresa, ma quanto visto nel corso delle precedenti campagne playoff lascia ben sperare.

Atalanta Under 23 ai playoff: i precedenti

L’Atalanta Under 23, come detto, è approdata ai playoff di Serie C per il terzo anno consecutivo. Ma come sono andate le prime due partecipazioni al mini torneo che mette in palio la promozione in Serie B? Nella stagione 2023/24, ovvero quella che ha sancito l’esordio della seconda squadra nerazzurra tra i professionisti, il biglietto per i playoff è arrivato grazie al quinto posto conquistato nella regular season del girone A, ad oggi il miglior risultato.

Ai playoff, la squadra allora allenata da Modesto ha superato i due turni della fase girone eliminando il Trento, sconfitto 3-1, prima di accontentarsi di un pareggio contro il Legnago (peggio piazzato in regular seaason) per accedere alla fase nazionale.

Ed è proprio qui che la formazione bergamasca ha accarezzato la grande impresa contro il quotatissimo Catania: la gara d’andata ha visto gli etnei imporsi 1-0 a Caravaggio, mentre nella gara di ritorno è stata proprio l’Atalanta Under 23 a spuntarla con lo stesso risultato nella bolgia del ‘Massimino’. Morale della favola? A sorridere sono stati proprio i siciliani che alla luce di una situazione in totale equilibrio hanno passato il turno sfruttando il proprio ‘status’ di testa di serie.

Ancora meglio, seppur con lo stesso esito finale, è andata nella passata stagione, la 2024/25, chiusa con l’ottavo posto in regular season: il doppio successo in trasferta contro il Trento e nel derby con l’AlbinoLeffe hanno proiettato l’Under 23 orobica ancora una volta alla fase nazionale, dove in casa atalantina si è sognato a occhi aperti. Contro la Torres è andata in scena la miglior partita della brevissima storia nerazzurra: a Caravaggio, infatti, l’Atalanta ha travolto la formazione sarda con un roboante 7-2 che ha reso poi ininfluente la sconfitta per 2-1 maturata nella gara di ritorno.

Una prova di forza impressionante che ha schiuso le porte dei quarti di finale, il traguardo massimo mai raggiunto, dove i ragazzi di Modesto sono andati a tanto così da un’altra grande impresa. Al cospetto dell’Audace Cerignola, infatti, sono arrivati due pareggi (0-0 e 2-2) che hanno premiato i pugliesi, nella fattispecie teste di serie.

Ai playoff, dunque, l’Atalanta Under 23 ha dimostrato di potersela giocare e di saper dare del filo da torcere a qualsiasi tipo di avversario, azzerando pronostici, classifiche e valori in campo confermandosi squadra granitica e ricca di valori sia tecnici che morali. Doti da esibire in dosi massicce anche in quel di Caserta. In una notte dove è assolutamente vietato sbagliare.