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Atalanta, la penultima casalinga contro il Genoa per dare un senso al finale di stagione
Foto Getty

I nerazzurri in campo alle 20:45 tra le ombre sul futuro di Palladino e una classifica che sembra non avere più così tanto da dire. Scamacca verso la conferma nel tridente, possibili diversi cambi rispetto a Cagliari

Bergamo. Era dal 2020 che l’Atalanta non approcciava un finale di stagione apparentemente già scritto, con un destino così chiaramente delineato verso un 7° posto il cui reale valore verrà definito soltanto dopo la finale di Coppa Italia, a seconda della vittoria o meno della Lazio che potrebbe annullare la possibilità di andare in Conference League nel 2026/27. In quell’ultimo precedente però c’era già la certezza di andare in Champions League. Un po’ diverso rispetto ad un piazzamento nella competizione internazionale sicuramente meno blasonata (e ricca) delle tre, per quanto correre per un titolo possa essere importante.

Insomma, questo finale di stagione nerazzurro cerca un senso. Che sia magari una ripartenza per ridare fiducia ad un ambiente apparso scarico, che sia gettare una base su cui costruire l’annata successiva. Con l’incognita della panchina: Palladino sì o no? Si è parlato di un rinnovo proposto e non ancora firmato, mentre il tecnico si è trincerato dietro alla massima che “i contratti non contano” senza andare oltre. Sta di fatto che in questo momento il suo futuro è in dubbio e non ci sono certezze. Come anche sulla rosa: chi resta? Chi va?

Domande di difficile risoluzione, soprattutto nelle ultime quattro partite di un campionato che sembra avere poco da offrire. Stasera, sabato 2 maggio alle 20:45, alla New Balance Arena arriva un Genoa già salvo che ha cambiato allenatore in corsa e con Daniele De Rossi sta gettando le basi anche per l’annata che inizierà a luglio.

Sarà la penultima gara casalinga dei nerazzurri, che poi saluteranno il proprio pubblico in casa contro il Bologna nella penultima giornata, non ancora calendarizzata — ma si sa che negli uffici milanesi c’è sempre particolare calma quando si tratta di organizzare date e orari delle partite, in barba ai tifosi.

Le scelte

Rispetto alla sfida di Cagliari dovrebbero esserci dei cambiamenti soprattutto in una difesa che non ha convinto, per cui tutto è in discussione, a partire dai braccetti: Kossounou e Ahanor dovrebbero prendersi la titolarità, al centro invece Hien – che non gioca da quasi un mese e mezzo – punta ad una maglia al posto di Djimsiti, apparso in difficoltà in Sardegna.

Molto poco convincente (un’altra volta) la prova di Bellanova, che potrebbe essere confermato ma anche lasciare il posto a Zalewski, con il trasloco di Zappacosta a destra in questo caso. Al centro dovrebbe essere ricomposta la coppia formata da De Roon ed Ederson, con Pasalic che dovrebbe quindi tornare a sedersi in panchina.

In avanti possibile che venga scelta la strada della continuità, con De Ketelaere e Raspadori a supportare Scamacca, il migliore a Cagliari con la sua doppietta rivelatasi poi inutile. Il capocannoniere stagionale nerazzurro con 14 gol totali è in netto vantaggio su Krstovic, che dovrebbe essere un’opzione più a gara in corso.

como atalanta ahanor

Atalanta-Genoa, le probabili formazioni

Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Kossounou, Djimsiti, Ahanor; Bellanova, Ederson, De Roon, Zappacosta; De Ketelaere, Raspadori; Scamacca. All. Palladino

A disp. Sportiello, Rossi, Scalvini, Hien, Kolasinac, Bakker, Zalewski, Musah, Pasalic, Samardzic, Kamaldeen, Krstovic.

Ballottaggi: Kossounou 60%-Scalvini 40%, Djimsiti 55%-Hien 45%, Ahanor 60%-Kolasinac 40%, De Roon 70%-Pasalic 30%, Bellanova 55%-Zalewski 45%, Scamacca 80%-Krstovic 20%

Indisponibili: Bernasconi (lesione del collaterale, rientro metà-fine maggio) | Squalificati: nessuno | Diffidati: De Ketelaere, Djimsiti, Hien

scamacca atalanta juve

Genoa (3-4-2-1): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Sabelli, Frendrup, Malinovskyi, Ellertsson; Messias, Vitinha; Colombo. All. De Rossi

A disp. Leali, Sommariva, Zatterstrom, Otoa, Norton-Cuffy, Martin, Doucouré, Ouedraogo, Grossi, Onana, Amorim, Masini, Cornet, Ekhator, Ekuban.

Ballottaggi: Bijlow 60%-Leali 40%, Messias 60%-Martin 40%, Colombo 70%-Ekhator 30%

Indisponibili: Baldanzi (infortunati) | Squalificati: nessuno | Diffidati: Marcandalli, Vitinha

Come stanno gli avversari

Già da un paio di settimane il Genoa ha blindato la salvezza e gli attuali 11 punti di vantaggio sulla Cremonese quartultima sono un margine di sicurezza più che abbondante, ma Daniele De Rossi è stato molto chiaro riguardo a quelli che sono i piani di questo finale di stagione: “Non pensiamo certo di ‘svaccare'”, ha detto il tecnico senza mezzi termini in sede di presentazione della partita.

Per i rossoblù – che hanno 39 punti, di cui 33 conquistati con l’ex centrocampista della Roma in panchina – sarà la terza sfida con l’Atalanta: le altre due sono state caratterizzate dalle espulsioni di Fini nella sfida di Coppa Italia persa 4-0 e di Leali nel match di campionato deciso da un colpo di testa di Hien nel recupero.

Insomma, praticamente tre quarti del match sono stati giocati in inferiorità numerica: “E vogliamo capire il perché. Significa che sanno attaccare bene lo spazio e si inseriscono bene” ha detto De Rossi, che non potrà contare solo sull’infortunato Baldanzi, mentre tutto il resto della sua truppa è a disposizione, anche se Norton-Cuffy ed Ekuban non potranno partire titolari.

Gli arbitri

Sarà Ivano Pezzuto della sezione di Lecce l’arbitro del match. Sarà la sua seconda gara stagionale in Serie A dopo lo 0-0 dell’8 novembre tra Como e Cagliari e anche la seconda in assoluto con l’Atalanta dopo il 2-0 sul Venezia del 12 gennaio 2022 in Coppa Italia.

Dove vedere Atalanta-Genoa in tv

La partita sarà in diretta tv e streaming sia su Dazn che su Sky.