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AlbinoLeffe, parola a Obbedio: “Stagione positiva, avanti con Lopez”

L’analisi del direttore sportivo seriano: “Un’annata appesantita dai tanti infortuni, ma abbiamo centrato l’obiettivo valorizzando i giovani e rispettando la filosofia della società”

Un finale intriso di rammarico ma che non va a macchiare una stagione che ancora una volta ha certificato l’ottimo lavoro svolto dall’AlbinoLeffe nel corso del campionato di Serie C 2025/26, volto al termine dopo la sconfitta di misura patita in quel di Sesto San Giovanni contro l’Alcione Milano.

Un ko evidentemente doloroso, che impedisce alla formazione bergamasca di bissare l’approdo ai playoff dell’anno precedente, proprio quando il traguardo sembrava ormai ad un passo. Ma come detto, siamo nel campo dei dettagli e nella fattispecie di quelli che non vanno a cancellare quanto di buono è stato costruito lungo il percorso.

Dopo una cavalcata di 38 giornate, la squadra allenata da Giovanni Lopez ha chiuso le operazioni con un bottino complessivo di 50 punti, frutto di 13 vittorie, 11 pareggi e 14 sconfitte, valsi l’undicesimo posto finale. Playoff soltanto sfiorati, dunque, ma per il direttore sportivo Antonio Obbedio il bilancio è soddisfacente: “L’annata è sicuramente positiva. Abbiamo centrato l’obiettivo stagionale, che è sempre quello di conservare la categoria, con un mese d’anticipo rispetto alla fine stagione. Sembra sempre scontato parlare di salvezza, ma non lo è: ogni anno diventa sempre più difficile perché la concorrenza è agguerrita, ci sono società che investono tanto e anche le squadre che salgono dalla Serie D sono sempre molto ambiziose”.

Missione compiuta, è proprio il caso di dirlo. Ma sempre nel rispetto della filosofia societaria: “Non è facile ottenere risultati sul campo e in parallelo portare avanti un progetto che punta alla forte valorizzazione dei giovani, specialmente quelli cresciuti all’interno del nostro settore giovanile: penso a Simonelli e Trapletti, entrambi classe 2009, e Duranti (2008) ma anche ad un ragazzo come Sali (miglior marcatore seriano in stagione, ndr) che arrivava dalla Serie D”. L’essenza dell’AlbinoLeffe, del resto, è racchiusa proprio qui: “Ventisette anni tra i professionisti, di cui nove in Serie B e da qualche anno uno stadio di proprietà sono traguardi che non si raggiungono per caso, – prosegue Obbedio – Il presidente Andreoletti ha avuto il merito di dare forma ad una realtà unica nel suo genere e di mantenere una struttura che si è consolidata nel tempo”.

Sebbene l’obiettivo sia stato centrato, le avversità non sono di certo mancate: “Posso dire che per una serie di fattori questa è stata la stagione più difficile. Abbiamo dovuto fare i conti un’emergenza infortuni davvero pesante che ci ha condizionato lungo tutto il campionato e gestire le risorse umane a disposizione in certi frangenti è stato davvero complesso. Per questo c’è sicuramente dispiacere per aver visto sfumare i playoff, ma non delusione. Dobbiamo mantenere un certo equilibrio, senza dimenticare che questo per noi è stato praticamente un anno zero visti i tantissimi avvicendamenti in squadra”.

Il futuro, però, è già dietro l’angolo e in casa AlbinoLeffe la volontà è quella di dare continuità al rapporto con il tecnico Giovanni Lopez: “Incontreremo l’allenatore con la convinzione e la voglia di andare avanti insieme. Una volta definito il suo futuro, andremo ad intervenire sulla rosa che affronterà la prossima stagione. Nel corso delle ultime sessioni di mercato pensiamo di aver creato un’ossatura importante e di conseguenza andremo ad inserire qualche tassello nei reparti che necessitano di alcuni ritocchi. Valuteremo anche le situazioni dei giocatori a scadenza per capire a chi eventualmente andremo a proporre il rinnovo”.

Avanti, dunque, nel segno della continuità. Con la voglia di crescere e stupire, ma senza perdere di vista il focus principale: “Sognare è lecito e sicuramente positivo ma anche l’anno prossimo partiremo con l’obiettivo di mantenere la categoria”. Sempre e rigorosamente seguendo quelle linee guida che hanno reso l’AlbinoLeffe una solidissima realtà e come poche altre in circolazione.