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Mario Gnutti: ”Le aziende che sopravvivono al tempo sono quelle che riescono a tramandare i valori”
Mario Gnutti, Vice Presidente Gruppo Gnutti Carlo

Per il ciclo di incontri “A tu per tu con i Capitani d’impresa”, il Vice Presidente del Gruppo Gnutti racconta la storia e i valori dell’azienda

Bergamo. Famiglia, storia e valori. Mario Gnutti, Vice Presidente del Gruppo Gnutti Carlo, mercoledì 29 aprile, nell’auditorium di Confindustria al Kilometro Rosso, ha raccontato  “La Forza della continuità” che contraddistingue da oltre un secolo l’azienda della sua famiglia. Si tratta di uno degli appuntamenti organizzati da Confindustria Bergamo per il ciclo “A tu per tu con i Capitani d’impresa”, pensato per imprenditori, imprenditrici e manager delle aziende associate, per provare a leggere il futuro con gli occhi di chi governa le grandi imprese. Cinque grandi protagonisti del mondo industriale, cinque occasioni per esplorare il coraggio di innovare, la forza di affrontare le sfide e la volontà di guardare sempre avanti. Un’opportunità unica per ascoltare direttamente le testimonianze di leader internazionali, dialogare con altri imprenditori e top executive, acquisire nuove prospettive e stimoli per la crescita aziendale.

La storia dell’impresa

Il Gruppo Gnutti Carlo è una realtà a conduzione familiare nata nel 1922 che rappresenta un esempio significativo di imprenditoria italiana capace di trasformarsi da realtà locale a gruppo globale, anche grazie a una progressiva diversificazione del business. Mario Gnutti è entrato a fare parte dell’azienda di famiglia nel 2003, partendo proprio dalla fabbrica, dove ha approfondito e applicato le più moderne tecniche di gestione della produzione.

Negli anni successivi, ha impresso all’azienda una decisa evoluzione manageriale, con l’obiettivo di rafforzare e ampliare il posizionamento competitivo del Gruppo, ponendo le basi per una crescita solida e sostenibile nel lungo periodo e per la creazione di valore condiviso. Promotore e sostenitore di numerosi progetti strategici di M&A e di iniziative come la Gnutti Carlo Academy e i programmi di Industria 5.0, ha contribuito attivamente allo sviluppo di una cultura aziendale orientata all’innovazione, alle persone e al miglioramento continuo.

Mario Gnutti è un leader determinato e riservato che ama esplorare nuove strade, mettere in discussione i modelli tradizionali e concepire alternative capaci di generare risultati concreti e duraturi, sempre con lo sguardo rivolto a obiettivi ambiziosi e sfidanti.

Mario Gnutti

I valori

Dialogando con Giovanna Ricuperati, Presidente di Confindustria Bergamo, Gnutti, ha svelato alcuni dei segreti che hanno reso grande l’azienda familiare. Con oltre 100 anni di attività, infatti, il gruppo dimostra come le imprese longeve siano quelle capaci di trasmettere valori solidi, garantendo continuità nel tempo.

Il senso di appartenenza e la multiculturalità: “Forte è anche l’attaccamento al territorio – dice Gnutti, bresciano doc -, un elemento che contribuisce a rafforzare lo spirito di appartenenza all’interno dell’organizzazione. Oggi l’azienda conta circa 4.000 collaboratori, 12 stabilimenti e un fatturato superiore agli 800 milioni di euro. La produzione spazia dai componenti ad alta precisione fino ai settori delle costruzioni, dell’agricoltura, delle miniere e delle foreste. Ciò che caratterizza il Gruppo Gnutti è la capacità di contribuire al movimento di cose, persone, energia e dati. E’ fondamentale trovare un modo per far coesistere più culture e trasmettere un senso di appartenenza comune che non si può imporre, deve essere riconosciuto. Il confronto con persone provenienti da contesti diversi è una grande opportunità di crescita, perché porta con sé prospettive differenti. La diversità diventa così un valore aggiunto per l’azienda.”.

La crescita profittabile: Il concetto di crescita profittabile è centrale: crescere con profitto significa essere sostenibili nel tempo. Alla base di questa crescita vi è una sorta di “testamento” valoriale, tramandato di generazione in generazione, che ha permesso al gruppo di attraversare oltre un secolo di storia.

L’importanza del timing: Nel corso della sua storia, il gruppo ha saputo affrontare sfide legate a timing, coraggio e gestione del rischio, adattandosi ai cambiamenti e alle esigenze dello sviluppo industriale del Paese.

Managerialità e Governance: La crescita genera complessità e richiede una progressiva managerializzazione. Questo processo, a sua volta, alimenta ulteriore crescita, in un ciclo virtuoso. “In azienda abbiamo chiaro che è importante avere come figure manageriali persone esterne alla famiglia – afferma Gnutti -, e che abbia competenze trasversali e in linea con i tempi. Serve una governance ben stabilita. Bisogna avere il coraggio e la voglia di delegare e soprattutto bisogna mettere giovani competenti in posizioni di governance così che anche giovani talenti che si affacciano all’azienda vi si riconoscano”.