Spaccio di droga nel quartiere di Colognola, due arresti
La perquisizione domiciliare ha permesso il rinvenimento di vari etti di eroina, cocaina e cannabinoidi, oltre che di un motorino rubato
Bergamo. Nella giornata di mercoledì 29 aprile, la polizia locale di Bergamo hanno arrestato nel quartiere di Colognola due persone, un uomo e una donna, entrambi italiani e residenti in provincia, P.G.F. (classe 1969) e M.M. (classe 1972), con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso. L’intervento è scaturito da un’attività di controllo del territorio: gli agenti, in abiti civili, hanno individuato due soggetti con atteggiamento sospetto. A seguito del controllo, uno dei due è stato trovato in possesso di una dose di sostanza stupefacente.
I successivi accertamenti hanno portato a una perquisizione domiciliare, estesa anche a una cantina nella disponibilità degli interessati. All’interno sono stati rinvenuti e sequestrati circa 400 grammi di eroina, 122 grammi di cocaina e 95 grammi di cannabinoidi (tra hashish e marijuana), oltre a una compressa di MDMA. Sequestrati anche materiale per il confezionamento – tra cui termosaldatrici, bilance di precisione e involucri in plastica – e 255 euro in contanti, ritenuti legati all’attività illecita.
Nel corso delle operazioni è stato inoltre recuperato un ciclomotore risultato provento di furto, successivamente restituito al legittimo proprietario. Per questo episodio, M.M. è stata denunciata in stato di libertà per ricettazione. Al termine degli accertamenti, entrambi i soggetti sono stati arrestati in flagranza di reato e portati in carcere a Bergamo.
“L’operazione condotta il 29 aprile dalla Polizia Locale conferma l’efficacia del presidio del territorio e la professionalità dei nostri agenti, anche in abiti civili – dichiara l’assessore alla sicurezza Giacomo Angeloni – Il sequestro di oltre mezzo chilo di sostanze tra eroina, cocaina e cannabinoidi, insieme al materiale per il confezionamento, ha permesso di smantellare un’importante base di spaccio gestita da due cittadini italiani. L’intervento non si è limitato al contrasto delle sostanze stupefacenti: il recupero e la restituzione di un ciclomotore rubato dimostrano l’attenzione costante verso ogni forma di reato che colpisce direttamente i cittadini. Ringrazio il personale intervenuto per l’ottimo risultato conseguito a tutela della legalità e della sicurezza urbana”.


