Lavoro e territorio
|Teen, il progetto volto alla riattivazione e all’inserimento lavorativo dei Neet dell’area est della bergamasca
Un progetto territoriale che accompagna i giovani Neet verso percorsi di formazione e lavoro
Albano Sant’Alessandro. Ha preso avvio da lunedì 30 marzo 2026 il progetto Teen – Talento, Esplorazione, Evoluzione, Novità finalizzato ad attivare interventi integrati di intercettazione, riattivazione e inserimento formativo e lavorativo dei giovani Neet di 15-29 anni, ragazzi e ragazze che non stanno portando avanti un percorso di studio e non sono inseriti nel mondo del lavoro, afferenti agli Ambiti Territoriali di Seriate, Grumello del Monte e Basso Sebino/Monte Bronzone, nell’area est della provincia di Bergamo, a partire da una visione dei giovani come espressione di saperi, potenzialità, desideri. Da questa visione nasce la scelta del titolo che ribalta la prospettiva da una condizione di inattività e difficoltà a una dimensione di crescita e scoperta. Capofila del progetto è Il Piccolo Principe Cooperativa Sociale, in partenariato con enti pubblici e privati – i tre Ambiti Territoriali Sociali, Provincia e Università di Bergamo, Cooperativa Il Cantiere, Consorzio Mestieri, Ifp Sacra Famiglia, Abf Bergamo, Csi Comitato di Bergamo – con coinvolgimento di una rete ampia e diversificata – scuole, Ets, associazioni, realtà imprenditoriali – e con il finanziamento di Regione Lombardia, valorizzando competenze e esperienze complementari in un approccio interistituzionale orientato ad un welfare generativo e di prossimità.
Il progetto ha una durata di 30 mesi e prevede due fasi: la fase con un’articolata campagna di comunicazione multicanale e la mobilitazione di reti territoriali già attive – come scuole, Informagiovani, Centri Famiglia, oratori, associazioni, società sportive, servizi specialistici, peer – per favorire l’individuazione e l’aggancio dei beneficiari. La fase due realizza percorsi personalizzati e graduali di accompagnamento, coordinati da case manager e équipe multidisciplinare integrata, comprendenti azioni di orientamento, laboratori esperienziali e formativi, percorsi di riallineamento delle competenze, attività di volontariato, tirocini extracurriculari e inserimenti lavorativi.
L’obiettivo del progetto è il coinvolgimento complessivamente di 130 giovani e l’accompagnamento di 60 di loro nel reinserimento in percorsi formativi o nel mercato del lavoro, promuovendo inclusione, empowerment e pari opportunità. Il modello operativo, basato su integrazione sistemica, valutazione di impatto e comunità di pratiche, è progettato per favorire nel tempo replicabilità e sostenibilità.
Seppur a fronte di un importante invecchiamento generale della popolazione, nei territori dei 3 Ambiti Territoriali il numero di giovani è significativo con 27.060 residenti corrispondente al 16,7% della popolazione totale che ha un’età compresa tra i 15 e i 29 anni. Un dato di rilievo è la presenza di cittadini con background migratorio, il 12,6% della popolazione complessiva e il 14,6% della popolazione giovanile.
È possibile segnalare giovani per la partecipazione al progetto scrivendo all’indirizzo: progettoteen@cooperativapiccoloprincipe.org. Per maggiori informazioni: +39 392 8301284
Corrado Brignoli, Presidente cooperativa Il Piccolo Principe: “Come Cooperativa crediamo e investiamo molto su questo progetto, che nasce dalla profonda convinzione che i giovani siano la risorsa più preziosa per il nostro territorio. Con Teen vogliamo trasformare una condizione di difficoltà in una reale dimensione di crescita e scoperta. Restituire fiducia ai nostri ragazzi e accompagnarli concretamente verso la formazione, il mondo del lavoro, un loro progetto di vita è un investimento fondamentale per costruire una comunità viva, inclusiva e capace di guardare al domani.”
Gabriele Cortesi, Presidente Conferenza dei Sindaci Asst Bergamo Est: “Il fenomeno Neet rappresenta una sfida complessa per le nostre comunità, a partire dall’estrema difficoltà di intercettare ragazzi spesso invisibili. Affrontare questo muro di silenzio con il supporto di una rete territoriale eterogenea e ricca di competenze complementari è ciò che rende questa impresa possibile e stimolante. Riponiamo grandi aspettative in questo progetto”
Luciano Redolfi, Presidente Ambito Territoriale Sociale di Grumello del Monte: “Investire sui giovani Neet non è una semplice azione di supporto al singolo, ma un dovere per il benessere e il futuro delle nostre comunità. Riportare questi giovani al centro della comunità è un dovere, ma è anche un’impresa che non si può affrontare da soli, ma che chiama in causa tutti”
Elisabetta Donati, Dirigente Politiche del Lavoro della Provincia di Bergamo: “L’adesione al partenariato di tutte e quattro le reti attivate nel territorio bergamasco consente alla Provincia di rivestire, insieme all’Università degli Studi di Bergamo, un ruolo strategico di interconnessione e presidio sovra-progettuale. Il nostro obiettivo è garantire una visione d’insieme e la massima sinergia delle azioni rivolte ai giovani Neet della nostra provincia”
Prof. Andrea Greco, Università degli Studi di Bergamo: “L’Università svolge un ruolo centrale di supporto scientifico e metodologico, contribuendo in primo luogo alla definizione di un’infrastruttura solida per le azioni di intercettazione e per l’attivazione di laboratori di empowerment. Parallelamente, è impegnata nello sviluppo di un sistema avanzato di analisi dei dati, capace di integrare fonti provenienti dal settore dell’istruzione e formazione con quelle delle politiche attive del lavoro, al fine di favorire l’individuazione precoce dei soggetti attraverso specifici indicatori sentinella. Infine, l’Università garantisce un supporto qualificato nella valutazione dell’impatto delle iniziative e nella loro replicabilità, promuovendo la diffusione di best practice efficaci e sostenibili”


