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Taglio del nastro mercoledì 29 aprile per il nuovo spazio pedonale, la sindaca Carnevali: “Luogo di incontro, valore dell’intervento sotto gli occhi di tutti”. I residenti: “Speriamo non diventi un bivacco”

Bergamo. Per decenni è stata soprattutto un parcheggio affacciato sulla Corsarola. Da oggi, invece, piazzetta Angelini prova a diventare uno spazio di incontro. Il taglio del nastro nella mattina di mercoledì 29 aprile: l’inaugurazione conclude un intervento di riqualificazione avviato dal Comune nel gennaio 2026 con un investimento di circa 250 mila euro finanziato direttamente dalle casse di Palazzo Frizzoni.

Il progetto ha trasformato l’area in uno spazio pedonale con alberi, panchine e l’eliminazione dei parcheggi, nell’ottica di restituire la piazza alla socialità. “Con l’intervento la piazzetta è diventata un luogo di incontro – dichiara la sindaca Elena Carnevali -. Una strategia che si lega a una continuità di visione rispetto ai miei predecessori. Il valore di questa rigenerazione è sotto gli occhi di tutti”.

Nel corso dei lavori il progetto è cambiato, con aggiornamenti dettati soprattutto dal confronto con la Soprintendenza. Lo stato di conservazione della piazza ha portato a una revisione del piano iniziale, con il rifacimento della pavimentazione e la messa a dimora dei carpini. “Si nota subito una nuova lettura architettonica di uno spazio nel cuore del centro storico – osserva l’assessore all Rigenerazione Urbana Francesco Valesini -. Lavoreremo con la Soprintendenza per migliorare anche l’aspetto della loggia, ritinteggiando i fronti oggi anneriti dalla presenza delle auto per decenni”.

L’opera è stata accompagnata da forti polemiche sin dalla presentazione del progetto nell’estate 2025. Residenti e commercianti hanno contestato soprattutto la rimozione dei 35 stalli per le auto, accusando Palazzo Frizzoni di scarsa attenzione alle esigenze di chi vive nel borgo storico. “Abbiamo incontrato tutte le categorie interessate – ricorda l’assessore alle Politiche della Mobilità, Marco Berlanda -. I residenti erano legittimamente preoccupati, ma nel dialogo si è trovata una soluzione con la possibilità di abbonarsi al Parking Fara con il 30% di sconto: a oggi è già stato scelto da 15 cittadini, mentre altri posteggiano lungo le Mura. Credo che, di fronte a obiettivi così sfidanti come la liberazione delle piazze dalle auto, sia necessario trovare un equilibrio che tenga conto di tutte le necessità”.

piazza angelini nuova inaugurazioneSindaca e assessori all'inaugurazione

“Il confronto è stato talvolta acceso – ammette ancora Valesini -. Piazzetta Angelini è lo spazio che più di ogni altro aveva bisogno di essere conosciuto: ha potenzialità importanti, essendo inserita in un percorso pedonale parallelo alla Corsarola e che meritava di essere valorizzato. Si tratta di un modo diverso di vivere Città Alta, alternativo alla frenesia di via Gombito”.

Piazza Angelini è il terzo spazio nel borgo liberato dalle auto dopo piazza Mascheroni e piazza Cittadella. I lavori si sono conclusi ieri, martedì 28 aprile. Non si è però ancora intervenuti sulla pavimentazione della porzione di piazza sul lato opposto rispetto alla loggia. “L’intenzione è un rifacimento totale con altri materiali, ma a oggi non c’è disponibilità di bilancio – spiega ancora Valesini -. L’inagurazione di oggi è un traguardo, ma anche un punto di partenza”.

“Abbiamo scelto di ripercorre un filo verde storico trovando una collocazione ai carpini non nei vasi, ma mettendoli a dimora – aggiunge l’assessora al Verde, Oriana Ruzzini -. Gli alberi sono stati scelti uno dei vivai migliori d’Italia, a Canneto sull’Oglio. Non appena sarà concluso l’intervento al muro di cinta, riqualificheremo anche il verde del lavatoio”.

“Speriamo non diventi un bivacco – osserva Mariella Zanetti, residente del quartiere -. Ci hanno assicurato che non verranno posizionati dehors, confidiamo che mantengano la promessa”. Con la fine dei lavori si apre ora la prova più importante: capire come residenti, commercianti e turisti conviveranno nel nuovo spazio.