Logo

Temi del giorno:

Verso il Primo Maggio: lotta a contratti pirata e stipendi inadeguati, si cercano nuove tutele nell’era dell’IA
Da sinistra, Pasquale Papaianni, Francesco Corna e Marco Toscano

I comizi del 1º maggio di quest’anno si terranno a Marghera, al centro della manifestazione nuovi diritti, tutele e una maggiore dignità lavorativa

Bergamo. Il lavoro precario rischia di radicarsi sempre più nella nostra società. Questo a causa di contratti pirata, lavori sottopagati che alimentano nuove forme di sfruttamento e con l’intelligenza artificiale che sta prendendo sempre più piede sostituendo, in molti casi, i lavoratori. Cgil, Cisl e Uil ribadiscono l’urgenza di rimettere al centro il valore del lavoro e la dignità delle persone.

Il segretario generale della Cisl di Bergamo Francesco Corna, in vista della Festa dei Lavoratori, sottolinea come ci si trovi in una situazione complessa, che rischia di avere forti ripercussioni anche nella provincia di Bergamo, nonostante la sua forte solidità produttiva e un tasso di disoccupazione tra i più bassi in Italia (1,3%). “L’attuale situazione rappresenta un elemento di preoccupazione generale – dichiara Corna -. Per questo, il tema di quest’anno è lo sviluppo economico, che tuttavia non sempre si è tradotto in un miglioramento dei salari”.

Anche in una provincia con un basso tasso di disoccupazione, parlare di ‘buona occupazione’ significa garantire lavoro equo. “Tuttavia – evidenzia Marco Toscano, segretario della Cgil di Bergamo -, sono diverse le criticità che permangono. In particolare sul fronte dell‘occupazione femminile, che resta sotto la media regionale. Anche la diffusione dei contratti part-time evidenzia una carenza di politiche di sostegno alle famiglie, il cui peso ricade ancora prevalentemente sulle donne. Per questo è necessario costruire un sistema integrato di supporto – conclude – che includa asili nido pubblici e servizi per l’assistenza ai familiari in difficoltà, in modo da garantire una maggiore equità tra uomini e donne nel mondo del lavoro.”

Un tema da non sottovalutare è sicuramente quello dell’Intelligenza artificiale, che sta diventando sempre più impattante nella società. “È una tecnologia destinata a diffondersi in tutti i settori e in tutte le mansioni – evidenzia Corna -, coinvolgendo non solo professioni che utilizzano già la tecnologia ma anche e soprattutto quelle intellettuali e artistiche”.

Per questo motivo la manifestazione nazionale si terrà a Marghera, in risposta a un recente caso in cui un’azienda americana, con sede nella cittadina veneta, che ha licenziato 37 dipendenti sostituendoli con l’intelligenza artificiale.  “Nell’era dell’intelligenza artificiale – spiega il segretario Cgil -, è fondamentale che anche la rappresentanza sindacale si evolva, promuovendo nuovi strumenti di formazione e tutelando i diritti legati all’evoluzione del lavoro. La formazione sulle nuove tecnologie deve diventare un diritto sempre più concreto e diffuso – continua -. In un contesto segnato da importanti cambiamenti, la preparazione continua è imprescindibile. L’investimento in queste competenze deve accompagnare le persone lungo tutto il percorso professionale”.

Lavoro dignitoso significa lavoro sicuro: “I dati sugli infortuni restano ancora inaccettabili – afferma Toscano-. La tecnologia deve essere anche un modo per migliorare la sicurezza”. In questo scenario, il rapporto con quest’ultima deve essere improntato su fiducia e speranza piuttosto che sulla paura. Valorizzandone le potenzialità per uno sviluppo più equo.

Pasquale Papaianni, Coordinatore Uil Bergamo -, evidenzia come la città di Bergamo rappresenti inoltre una provincia ‘apripista’. Svolge un ruolo di sperimentazione per migliorare le condizioni di vita e lavoro. In questo quadro emerge la necessità di sostenere le famiglie. “Il calo delle iscrizioni nelle scuole è un segnale da non sottovalutare – spiega Papaianni-, è necessario restituire dignità alle lavoratrici e ai lavoratori, intervenendo su un piano economico, salariale e dei diritti. Restituire dignità al lavoro vuol dire migliorare le condizioni sociali e retributive, contribuendo a rafforzare la coesione del territorio”.

Una particolare attenzione viene posta anche alla sanità privata: nonostante siano stati diversi gli investimenti significativi nelle strutture, non sempre è stato riconosciuto il lavoro del personale, con conseguenti difficoltà nel reperimento di operatori sanitari. “È quindi fondamentale applicare contratti realmente rappresentativi – spiega il segretario generale Corna -, facendo riferimento a quelli maggiormente tutelanti”.

Il programma

Venerdì 1º maggio dalle 9,30 partirà la manifestazione per le vie della città partendo dal piazzale della stazione.

A seguire, alle 11,30 è previsto un intervento di Ivana Veronese, Segretaria Uil Nazionale in piazza Vittorio Veneto