Logo

Temi del giorno:

Ciserano, mozione per lo psicologo di base: richiesto uno studio di fattibilità

La proposta del gruppo consiliare Insieme per Ciserano punta all’attivazione di un servizio di psicologia di base attraverso un’analisi preliminare. Chiesto il coinvolgimento dell’Asst Bergamo Ovest e la condivisione degli esiti con il consiglio

Ciserano. Uno studio di fattibilità per attivare il servizio di psicologia di base in paese. È la richiesta contenuta nella mozione presentata dal gruppo consiliare Insieme per Ciserano, firmata dai consiglieri Cinzia Guarnieri, Gregorio Antonio Zucchinali, Nadia Corna e Luca Mangolini.

Il documento chiede, in sostanza, di avviare un’analisi concreta sulla possibilità di istituire uno sportello dedicato al supporto psicologico. L’obiettivo è offrire un servizio accessibile e strutturato, capace di intercettare situazioni di disagio prima che diventino croniche, con particolare attenzione a giovani, famiglie e anziani.

La mozione sottolinea, inoltre, la necessità di integrare il servizio con la rete esistente, in raccordo con l’Asst Bergamo Ovest, e prevede, in caso di esito positivo, l’individuazione di risorse economiche e spazi adeguati, nel rispetto della privacy. Nel documento viene chiesto che gli esiti dell’analisi vengano condivisi con i proponenti, anche in caso negativo.

“In qualità di giovane amministratore – spiega Luca Mangolini – avverto la necessità di riportare la salute mentale al centro del dibattito politico, anche locale. Questa mozione rappresenta una proposta di civiltà pensata per l’intera comunità di Ciserano: dai giovani che affrontano nuove fragilità, alle famiglie, fino agli anziani. Dobbiamo avere il coraggio di ammettere che, ancora oggi, il benessere psicologico è spesso un “bene di lusso”, accessibile solo a chi dispone di mezzi economici”.

“La nostra iniziativa – aggiunge il consigliere – mira a scardinare questa barriera, promuovendo un servizio che sia un diritto effettivo, pubblico e di prossimità. Si tratta di una proposta che trascende ogni colore politico per abbracciare una logica di puro buon senso; per questo auspico che l’Amministrazione possa convergere all’unanimità su questo obiettivo. Mettere il benessere della persona al centro dell’attività amministrativa, anche e soprattutto in un piccolo Comune, non è solo una scelta sociale, ma un dovere istituzionale verso la qualità della vita di ogni nostro concittadino”.