Dolci: “I 400 mila euro a Pamela? I soldi non mi interessano. L’uomo nel video non sono io”
L’intervista a ‘Quarto Grado’. I carabinieri tornano nel piccolo cimitero di Strozza per verifiche. Non si esclude una commistione tra la pista dell’ossessionato e quella economica
La trasmissione, non a caso, si chiama Quarto Grado. E Francesco Dolci, al “quarto grado” mediatico, accetta di sottoporsi. “Perché continuo ad andare in televisione? Per difendermi – spiega -. Se mi tirassi indietro, i sospetti su di me aumenterebbero”.
La vicenda è nota: la profanazione della tomba di Pamela Genini, 29 anni, trovata decapitata nel cimitero di Strozza. Dolci non è indagato. Eppure la sua esposizione mediatica costante – spesso accompagnata da ricostruzioni secondo i più strampalate – sta finendo per indebolire la sua posizione agli occhi dell’opinione pubblica.
Tra gli elementi al vaglio degli inquirenti c’è un video, girato dalle telecamere si ipotizza tra il 18 e il 20 marzo. “È lei l’uomo che si aggira vicino al cimitero?”, incalza il conduttore Gianluigi Nuzzi. “Non credo”, replica Dolci. “Non sono mai andato di notte a trovare Pamela. L’ultima volta che sono passato da Strozza di notte è stato l’8 marzo: ero scosso, appena uscito dall’ospedale. Ma non sono sceso dalla macchina”.
Poi c’è il capitolo economico: circa 400mila euro spesi in sette anni tra cene, viaggi e altro. Dolci conferma tutto al programma ‘Dentro la Notizia’. E, sulla possibilità che quella somma finisca alla madre della ragazza e al suo compagno, con cui i rapporti sono tesi, taglia corto: “Fanno parte dell’asse ereditario. A me interessa che venga fatta giustizia, non i soldi. Non sono una persona venale”.
La cosiddetta pista economica resta una delle ipotesi sul tavolo e, forse, si intreccia a quella di un ossessionato. Gli investigatori lavorano su più fronti e non escludono nulla. Intanto i carabinieri sono tornati al cimitero di Strozza per nuovi accertamenti, probabilmente collegati proprio al video in esame. Un segnale: l’inchiesta si muove. E, forse, si avvicina a una svolta.


