Bergamo
|Via Bianzana, il varco vietato con centinaia di infrazioni: “Rischio incidenti, attiveremo le telecamere”
Il divieto di immissione nel rondò delle Valli è in vigore dal 2023, ma molti automobilisti continuano a ignorarlo. Il Comune prepara il terreno per le sanzioni automatiche, mentre il consigliere Ribolla (Lega) segnala gli effetti collaterali sul traffico in via Serassi
Bergamo. Basta sostare per pochi istanti davanti al varco per accorgersene: un pick up sfreccia incurante dei cartelli, due ragazzi in Vespa salutano e si inseriscono nel traffico di una delle rotonde più grandi della città. Il divieto è in vigore già da alcuni anni, eppure ogni giorno centinaia di automobilisti lo ignorano immettendosi nel rondò delle Valli da via Bianzana.
Dalla fine del 2023 l’ultimo tratto della strada che costeggia Choruslife sul lato di Redona, lungo appena una cinquantina di metri, è interdetto a tutti i veicoli in uscita dalla città ad eccezione di autobus di linea e mezzi di soccorso. “Nonostante si trovino di fronte a un cartello chiaro e visibile, le persone continuano a infrangere il divieto: registriamo quotidianamente diverse centinaia di violazioni”, afferma l’assessore alle Politiche della Mobilità Marco Berlanda.
In meno di 100 metri si concentrano quattro uscite dalla rotatoria: via Quinto Alpini verso lo stadio e la Val Brembana, via Bianzana, via Paolo Borsellino – la nuova bretella realizzata con l’operazione urbanistica dello smart district – e il varco che, poco più avanti, si ricollega alla Statale 470 in direzione autostrada.
La scelta di vietare l’immissione nella rotatoria da via Bianzana è dettata da ragioni di sicurezza. “Nel rondò le auto circolano a velocità sostenuta – spiega l’assessore -. L’uscita da via Bianzana è pericolosa per le possibili interferenze dirette con il traffico in transito nella rotatoria”. Tradotto: il punto è critico e serve limitare gli ingressi per ridurre il rischio di incidenti.
Per far rispettare il divieto servirebbe forse un presidio costante della polizia locale. “Per chiari motivi non è possibile attuarlo – osserva Berlanda -. Il rimedio estremo è l’attivazione delle telecamere in modalità sanzionatoria”. La videosorveglianza è già stata installata ed è funzionante, ma al momento non genera contravvenzioni: “Ciò non significa che il transito sia libero, anzi: resta una grave violazione del Codice della strada”.
Il cartello di divieto all'intersezione con via SerassiLa decisione, comunque, è già stata presa. Gli occhi delle telecamere inizieranno presto a registrare le targhe dei trasgressori: “Volevamo attivarle già un paio di mesi fa, ma abbiamo incontrato un problema tecnico sulla linea di alimentazione, che stiamo risolvendo. In ogni caso comunicheremo in anticipo l’attivazione e installeremo ulteriore cartellonistica”.
Intanto il consigliere comunale della Lega Alberto Ribolla ha presentato un’interrogazione per segnalare all’amministrazione le criticità viabilistiche legate al divieto. “Il varco – sostiene – ha convogliato gran parte del traffico su via Serassi, generando lunghe code soprattutto nelle ore di punta. La congestione blocca sia i veicoli in ingresso alla rotonda delle Valli sia quelli diretti verso la circonvallazione e la caserma dei carabinieri”. “È chiaro che, inibendo una via, le auto sono costrette a scegliere un percorso diverso – ribatte Berlanda -. Le code più significative si verificano in occasione degli eventi organizzati a Choruslife”.


