Formazione e lavoro
|Marco Manzoni: “L’Academy del legno è la capacità di dialogare tra scuola e impresa”
Imprese, Confindustria Bergamo e scuole lanciano un progetto innovativo di formazione ad hoc per il settore
Bergamo. Nasce l’Academy del Legno per iniziativa di Confindustria Bergamo, delle imprese del settore e delle scuole professionali del territorio, formalizzando la collaborazione avviata in questi anni, per dar vita a un modello stabile, fondato su obiettivi condivisi e una visione di medio-lungo termine. “Confindustria Bergamo e le sue imprese accompagnano il contesto educativo con progetti dedicati a ogni ciclo di studi, dalle primarie fino all’Università – afferma Marco Manzoni, Vicepresidente Confindustria Bergamo -. La nascita dell’Academy sancisce un’alleanza importante nel settore cruciale della formazione professionale, affiancando le scuole e ponendo le basi per una partnership ottimale. Un’iniziativa pilota che potrà essere di ispirazione anche per altri”.
La nuova Academy si struttura grazie alla firma del protocollo fra Confindustria Bergamo con tre importanti realtà formative del territorio che hanno attivato percorsi dedicati al settore, Azienda Bergamasca Formazione, Associazione Formazione Professionale Patronato San Vincenzo e Scuola d’Arte Andrea Fantoni, e al documento attuativo condiviso fra 15 imprese del Gruppo Legno: Bertoli Valentino Srl, Capoferri Serramenti Spa, Carimati srl, Effearredi srl, Falegnameria Cornelli Elisa srl, Filippi 1971 srl, Gamba srl, Imex srl, Marlegno srl Costruire Sostenibile, Minelli spa, Paganoni Legnami spa, Pm Serramenti srl, Sessa International srl, Standgreen srl e Tino Sana srl.
Piero Paganoni, Presidente Gruppo Legno Confindustria Bergamo afferma che il gruppo legno appartiene ad aziende storiche bergamasche con una grande capacità di resilienza. “Il nostro gruppo – spiega – è formato da circa 900 attività locali, Bergamo è la terza provincia per il comparto legno dopo Treviso e Bolzano. Settore che nonostante alcune difficoltà si è trasformato raggiungendo una grande innovazione tecnologica e attento a tutte le evoluzioni inserite in filiere di valore internazionali. Per continuare a crescere – continua – abbiamo bisogno di giovani preparati: da qui nasce l’idea di dar vita all’Academy del legno, per avvicinare le scuole alle aziende”.
L’obiettivo è dunque creare uno scambio tra la formazione professionale e il mondo imprenditoriale, accompagnando i giovani in modo graduale attraverso tirocini e apprendistato, portando avanti così una progettazione condivisa. “Le imprese del legno rappresentano nel nostro territorio una realtà all’avanguardia, inserite in filiere di grande rilievo, attente all’innovazione e alla sostenibilità che – afferma Paganoni -, per il loro sviluppo hanno bisogno di poter contare su giovani motivati e preparati. L’Academy rappresenta una nuova sfida per noi imprenditori, che abbiamo deciso di metterci in gioco – conclude – per valorizzare in modo continuativo la collaborazione con le scuole, sostenendo al meglio i giovani nel loro percorso formativo”.
Il protocollo, che durerà 5 anni, mette al centro l’impegno per favorire un accesso consapevole e qualificato al mondo del lavoro, promuovendo un’alleanza strutturale tra formazione e imprese.
A tal proposito, Laura Gamba, Vicepresidente Gruppo Legno Confindustria Bergamo spiega che l’accordo è stato firmato insieme a 15 aziende con le quali si è condiviso sin dall’inizio l’idea di creare qualcosa di unico e strutturalmente completo collegando maggiormente le aziende con le scuole. “Sono state create tre zone tra area Val Cavallina-Sebino, Valle Brembana-Valle Imagna e Bergamo per venire incontro alle necessità degli studenti”. L’intesa prevede il coinvolgimento diretto e continuativo delle imprese nelle attività formative, attraverso interventi in aula di imprenditori e tecnici, visite aziendali, co-progettazione di laboratori, sia in ambito scolastico sia in azienda, la messa a disposizione di attrezzature e la realizzazione di tirocini, apprendistato e project work.
Iniziative come questa contribuiscono a valorizzare un settore strategico come quello del legno – dichiara Simona Tironi, Assessore all’istruzione, formazione, lavoro di Regione Lombardia -, parte integrante del nostro territorio e protagonista dell’innovazione e la sostenibilità. Percorsi professionalizzanti che garantiscono occupazione già al termine del loro percorso di studi. Progetti come questi, in linea con la visione di Regione Lombardia verranno sostenuti con convinzione”.

La neonata Academy segue gli indirizzi di Regione Lombardia e darà forma stabile e riconoscibile al lavoro di rete realizzato in questi anni, attivando un modello formativo co-progettato tra enti, aziende e altri attori istituzionali, capace di rispondere in modo agile e mirato, senza sprechi e sovrapposizioni, offrendo esperienze personalizzate e orientate all’occupabilità.Da un lato si vuole intervenire per ridurre il divario tra le competenze richieste dal mercato e quelle acquisite nei percorsi scolastici, dall’altro si punta a sperimentare modelli innovativi che valorizzino la formazione tecnica e professionale, con approcci mirati sulle potenzialità di ognuno, in un’ottica inclusiva e attenta alle fragilità.
L’Academy Legno coinvolge le 3 scuole professionali che operano nella formazione nel settore legno, riunite all’interno di Cfp Insieme per il territorio e l’associazione di categoria Confindustria Bergamo che rappresenta le aziende che hanno aderito al progetto. Maurizio Betelli di Abf Azienda Bergamasca Formazione; Mario Bossi, Cfp Scuola d’Arte Andrea Fantoni e Don Marco Perrucchini, Afp Patronato San Vincenzo condividono una visione simile. La collaborazione continua con le aziende consente di progettare azioni formative mirate sulle abilità tecniche e professionali realmente richieste e sulle competenze trasversali che arricchiscono la professionalità. È un’opportunità concreta per offrire esperienze significative e accompagnare i ragazzi con maggiore consapevolezza verso una prospettiva professionale solida.
Saranno inoltre attivati tavoli tecnici di co-progettazione per definire al meglio i percorsi dell’Academy, individuati congiuntamente analizzando i fabbisogni professionali dei territori, e per il monitoraggio e la valutazione dell’efficacia degli interventi in termini di occupabilità e impatto.



