Bariano, proposta l’onorificenza al merito della Repubblica per il comandante dei carabinieri di Romano di Lombardia
Dalla collaborazione con il Comune al lavoro su sicurezza e fasce fragili tra i motivi indicati dalla giunta per sostenere la candidatura del maresciallo maggiore Francesco D’Oriano
Bariano. La giunta comunale ha approvato all’unanimità la proposta di conferimento dell’onorificenza al merito della Repubblica Italiana al maresciallo maggiore dei carabinieri Francesco D’Oriano, comandante della stazione di Romano di Lombardia.
Si tratta di un atto di indirizzo nato dall’esigenza di conferire il riconoscimento per l’attività svolta dal comandante sul territorio, che comprende, tra gli altri, anche Bariano.
Nel documento vengono riportate le motivazioni alla base della scelta. La giunta sottolinea, infatti, come D’Oriano, dal suo arrivo a Romano di Lombardia, “è stato vicino alla cittadinanza ed all’amministrazione comunale collaborando in ogni modo con tutte le istituzioni del territorio e supportando con frequenti iniziative il mondo giovanile ed i cittadini più deboli”.
Tra gli aspetti evidenziati, anche l’impegno sul fronte della sicurezza e del contrasto ai reati. Nella delibera si legge, inoltre, che le attività svolte riguardano “protezione civile, ordine e sicurezza pubblica, vicinanza ai più giovani ed ai più indifesi, lotta alla criminalità, lotta ai reati più spregevoli come quelli contro donne, bambini ed anziani”.
Secondo l’amministrazione tali azioni “hanno contribuito ad avvicinare i cittadini di Bariano alle istituzioni ed a trasmettere principi e valori solidi profondi”.
La giunta guidata dal sindaco Andrea Rota mette quindi nero su bianco il rapporto con l’amministrazione comunale, definito nel provvedimento come un legame di “preziosa e fattiva collaborazione instaurato con il sindaco e con l’intera amministrazione comunale nell’interesse esclusivo della collettività, contrassegnato da sentimenti di reciproca stima e rispetto”.
Con la delibera viene quindi formalizzata la proposta al prefetto di Bergamo, Luca Rotondi, a cui spetterà la valutazione per l’eventuale concessione dell’onorificenza. Il passaggio successivo prevede la trasmissione della segnalazione alla Prefettura.


