Italmobiliare Spa, statuto modificato e approvato il bilancio: utile netto di 55,4 milioni, dividendo di 1,1 euro per azione
Il bilancio dell’esercizio 2025 – che si è chiuso con un utile di 55,4 milioni di euro e che evidenzia una posizione finanziaria netta di Italmobiliare S.p.A. positiva e pari a +231,0 milioni di euro – e la distribuzione di un dividendo di 1,1 euro per azione
Cambio dello statuto e approvazione del bilancio 2025 per Italmobiliare. L’assemblea degli azionisti di Italmobiliare si è riunita nella mattina di mercoledì 22 aprile alla presenza del 76,08% del capitale sociale. In sede straordinaria, l’Assemblea ha approvato le modifiche statutarie funzionali all’adozione del sistema di governance “monistico”, il sistema di amministrazione e controllo più diffuso e riconosciuto a livello internazionale. Caratterizzato da un Consiglio di amministrazione al cui interno è costituito un Comitato per il Controllo sulla Gestione al quale sono affidate le funzioni di controllo, il sistema monistico permetterà una costante sinergia tra la funzione di controllo e quella di gestione e una migliore comprensione della governance della Società presso gli investitori internazionali. Inoltre sono state approvate le modifiche dello statuto come la proroga della durata della Società e il riconoscimento all’interno dello statuto della Società dell’impegno a perseguire il successo sostenibile attraverso la creazione di valore nel lungo termine.
In sede ordinaria, l’Assemblea ha approvato il bilancio dell’esercizio 2025 – che si è chiuso con un utile di 55,4 milioni di euro e che evidenzia una posizione finanziaria netta di Italmobiliare S.p.A. positiva e pari a +231,0 milioni di euro – e la distribuzione di un dividendo di 1,1 euro per azione, pagato a valere sull’utile d’esercizio per 46.217.541,70 euro. Il pagamento avverrà il prossimo 6 maggio, con data di stacco il 4 maggio 2026 (record date 5 maggio 2026). I soci hanno altresì approvato la politica di remunerazione per l’esercizio 2026, e si sono espressi a favore dei compensi corrisposti ad amministratori, sindaci e dirigenti con responsabilità strategiche nel 2025. Sempre in sede ordinaria, l’Assemblea degli azionisti di Italmobiliare ha nominato i nuovi membri del Consiglio di Amministrazione, ha approvato l’adozione di un nuovo piano di incentivazione a lungo termine riservato al Consigliere Delegato, ai dirigenti con responsabilità strategiche e ad altri manager, e ha rinnovato per i prossimi 18 mesi l’autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie.
“Nel dare il benvenuto ai nuovi membri del Consiglio voglio ringraziare i Consiglieri uscenti, alcuni dei quali erano in carica dal 2017 e in questi nove anni hanno contribuito allo sviluppo del percorso che ha visto Italmobiliare evolvere in moderna holding di investimento – ha dichiarato Carlo Pesenti, Consigliere Delegato di Italmobiliare –. Un ringraziamento speciale va a Laura Zanetti, che in qualità di Presidente ha svolto uno straordinario lavoro, contribuendo in modo determinante a dotare il Gruppo di sistemi di governance evoluti, rafforzando i presidi di controllo, la qualità dei processi decisionali e l’allineamento alle più evolute pratiche di riferimento”.
La Presidente, Laura Zanetti ha dichiarato “Desidero ringraziare gli azionisti, il Consiglio di Amministrazione, il Collegio Sindacale e tutto il team di Italmobiliare, il cui grande valore umano e professionale ha reso possibile il percorso e i risultati di questi anni. In particolare, ringrazio l’Ing. Carlo Pesenti per la fiducia accordatami in tutti questi anni e per il percorso straordinario che ha guidato. Sono orgogliosa di aver avuto l’opportunità di contribuire alla crescita e all’evoluzione di un gruppo con la storia, la tradizione e gli azionisti di Italmobiliare, che è oggi più sostenibile, innovativo e resiliente rispetto a quando ho iniziato questo percorso e pronto per nuovi e sfidanti obiettivi”.
L’assemblea, tenuto conto dell’approvazione delle modifiche statutarie e quindi dell’adozione del modello di amministrazione e controllo “monistico”, ha nominato per il triennio 2026-2028 e quindi fino all’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2028 un Consiglio di Amministrazione costituito da 12 componenti: Carlo Pesenti, Livio Strazzera, Giorgio Bonomi, Luca Massimo Minoli, Antonia Di Bella, Valentina Casella, Roberto Pesenti, Gabriele Villa, Pietro Ruffini, Alessandra Carra, Silvia Pezzini, tratti dalla lista di maggioranza presentata da CFN Generale Fiduciaria S.p.A., che ha ottenuto l’88,91% dei voti, pari al 67,65% del capitale sociale complessivo; Alessandra Genco tratta dalla lista di minoranza presentata da un gruppo di investitori (la quale ha ottenuto il 7,3% dei voti, pari al 5,55% del capitale sociale complessivo), non collegata neppure indirettamente con i soci che detengono una partecipazione di maggioranza della Società.
La nomina degli amministratori sarà effettiva a valle dell’iscrizione della delibera dell’assemblea straordinaria presso il competente Registro delle Imprese. Tutti i componenti in sede di presentazione delle candidature hanno dichiarato di possedere i requisiti di onorabilità necessari per ricoprire la carica in un’emittente. Antonia Di Bella, Valentina Casella, Gabriele Villa, Pietro Ruffini, Alessandra Carra, Silvia Pezzini, Alessandra Genco hanno dichiarato di possedere, oltre ai requisiti di indipendenza di cui all’art. 2399 del Codice Civile, all’art. 148, comma 3, del TUF, al Codice di Corporate Governance, i requisiti previsti dal nuovo art. 24 dello Statuto per la nomina a componenti del Comitato per il Controllo sulla Gestione; Antonia Di Bella e Gabriele Villa hanno altresì dichiarato di essere iscritti al Registro dei Revisori legali dei conti. Livio Strazzera ha dichiarato di possedere i requisiti di indipendenza di cui all’art. 2399 del Codice Civile e all’art. 148, comma 3, del TUF.


