Atalanta, ciao Champions: ora dista 9 punti. Obiettivo Coppa Italia, con la carica dei tifosi
Domenica l’allenamento aperto allo stadio con il pienone in curva, con lo striscione “noi vogliamo la Coppa”. Si rivede Kamaldeen Sulemana. Intanto la Juventus fugge a +9 e mette un’ipoteca sul discorso quarto posto
Bergamo. Una curva aperta sotto il sole della domenica, con una risposta di migliaia di persone e un messaggio chiaro: “Noi vogliamo la Coppa Italia”. Al ritorno da Roma con l’1-1 in tasca, l’Atalanta ha ricevuto l’abbraccio del suo tifo, in casa propria, alla New Balance Arena. A tre giorni dalla sfida con l’altra romana, da disputare proprio sul prato di casa, ripartendo dal 2-2 dell’andata per puntare a tornare in finale per la quarta volta dal 2019 ad oggi. Con la speranza di invertire il trend delle finali.

Una giornata di festa, come raramente se ne vedono: gli allenamenti aperti sono stati pochi, pochissimi negli ultimi anni, figurarsi allo stadio. Ma la risposta è massiccia e dubbi non ce n’erano. Tutti in curva Nord, mentre in tribuna ci sono le famiglie dei giocatori. Il programma in campo è il solito dei post-gara, con la fase di scarico per chi ha giocato il giorno prima. Solo individuale per Hien, recuperato con il gruppo invece Kamaldeen Sulemana dopo la botta al piede sinistro che lo ha fermato per una decina di giorni.

Alla fine della seduta – che dura poco più di un’ora – sbuca anche la proprietà, con Luca e Antonio Percassi che vanno a salutare i tifosi nerazzurri che intonano cori di incoraggiamento: dopo l’Europa League del 2024, la voglia di portare a casa un trofeo è tanta e lo sa anche mister Raffaele Palladino, al loro fianco.

La coppa nazionale ha anche un po’ quel senso di “salva-stagione” in questo momento per la Dea, visto che di fatto questo weekend ha sancito l’impossibilità di arrivare al quarto posto che vale la Champions League. Dopo il pari dell’Olimpico, nella serata di domenica è arrivata la vittoria della Juventus sul Bologna, che ha portato i bianconeri a quota 63, a +5 su Roma e Como ferme a 58 e a +9 sull’Atalanta rimasta inchiodata a 54. C’è di buono che, guardandosi le spalle, la Dea non ha visto avvicinarsi proprio i rossoblù, rimasti a 48, con la Lazio a quota 47. Entrambe potrebbero rientrare e contendere anche il settimo posto, che potrebbe valere in ogni caso la Conference League.
L’obiettivo però è salire al gradino superiore, ovvero centrare l’Europa League, quella che in questo momento si potrebbe conquistare attraverso due strade: il 5° posto in campionato o la vittoria della Coppa Italia. Ma anche il 6° potrebbe andare bene, se la dovesse vincere l’Inter o il Como (e dovesse finire 5°). In caso di vittoria della Lazio (e se dovesse rimanere dietro), invece, il 7° posto non varrebbe l’Europa. Ecco perchè la partita di mercoledì è la più importante della stagione. Finora…




