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Si finge carabiniere, raggira anziano in casa e si fa consegnare i soldi: arrestato ventenne

Il giovane, originario della provincia di Napoli, venerdì 17 aprile è stato fermato dai militari della Compagnia di Bergamo poco dopo il raggiro. Recuperato l’intero bottino, poi restituito alla vittima

Azzano San Paolo. Ultraottantenne  raggirato con l’inganno del “finto carabiniere”, soldi sottratti e poi recuperati grazie a un intervento rapido. È quanto accaduto ad Azzano San Paolo, dove i Carabinieri della Compagnia di Bergamo, venerdì 17 aprile, hanno arrestato in flagranza un giovane di 20 anni (già con precedenti per reati contro il patrimonio), originario della provincia di Napoli, accusato di truffa aggravata ai danni di una persona anziana. L’intervento è scattato nell’ambito dei controlli attivati dopo diverse segnalazioni di tentativi di truffa telefonica nella zona, arrivate nel corso della stessa giornata.

Durante un servizio in borghese, i militari hanno notato il giovane aggirarsi con atteggiamento sospetto tra le vie del paese, mentre era in continuo contatto telefonico. Dopo averlo seguito con discrezione, lo hanno visto entrare in un’abitazione in via Piave. Circa quindici minuti dopo, il ragazzo è uscito e ha cercato di allontanarsi, trovando rifugio in un bar poco distante.

A quel punto i Carabinieri sono intervenuti e lo hanno fermato: addosso aveva 8.100 euro in contanti, nascosti tra i vestiti. Gli accertamenti hanno permesso di ricostruire quanto accaduto poco prima. La vittima, un pensionato nato nel 1944 e residente in paese, era stata contattata telefonicamente da una persona che si era finta carabiniere. Con tono convincente, l’uomo aveva parlato di una presunta rapina avvenuta il giorno prima, sostenendo che fosse coinvolta l’auto dell’anziano.

Con questa scusa, il truffatore aveva chiesto di verificare il denaro presente in casa. Poco dopo, un complice – poi identificato nel giovane arrestato – si è presentato all’abitazione, fingendosi a sua volta un carabiniere in borghese. Approfittando della confusione creata nella vittima, il ragazzo è riuscito a farsi consegnare tutti i contanti presenti in casa. Il denaro è stato contato direttamente sul letto, mentre un altro complice seguiva tutto in videochiamata, presentandosi come “il comandante”. Non soddisfatto, il truffatore si è fatto consegnare anche altri soldi destinati alle spese quotidiane, sempre con il pretesto di doverli controllare, per poi allontanarsi rapidamente.

L’intervento dei militari è stato però immediato: il giovane è stato bloccato pochi minuti dopo e l’intera somma è stata recuperata e restituita all’anziano. Su disposizione dell’autorità giudiziaria, il ventenne è stato portato davanti al giudice di Bergamo con rito direttissimo. L’arresto è stato convalidato e per lui è stata disposta la misura dell’obbligo di dimora nel comune di Sant’Antimo a Napoli, dove vive.