Bergamo
|Installate le prime cinque ecoisole interrate, le torrette coperte dai teli: “Timori per gli scavi, ma nessuna criticità”
Entreranno in funzione a settembre, in una prima fase le potranno utilizzare solo i commercianti. Ruzzini: “A breve inizieremo la distribuzione delle tessere”
Bergamo. Le colonnine non passano inosservate: residenti e turisti si fermano a guardarle, incuriositi dal loro design. I commercianti potranno iniziare a utilizzarle solo a partire da settembre, al termine della fase di collaudo. Fino ad allora, e almeno fino alle prime prove di funzionamento, le torrette delle prime cinque ecoisole interrate – installate nelle ultime settimane – resteranno incellofanate.
Il progetto, finanziato tramite un bando Pnrr, era stato annunciato lo scorso luglio come un passo concreto verso una gestione più moderna e ordinata dei rifiuti urbani. Le strutture, completamente interrate, emergono solo con le colonnine di conferimento e sono pensate per ridurre l’impatto visivo e migliorare il decoro urbano, eliminando i tradizionali cassonetti e il deposito dei rifiuti sui marciapiedi.
A confermare la conclusione degli interventi nei cinque punti individuati è l’assessora all’Ambiente e Verde, Oriana Ruzzini: “I cantieri si sono chiusi in anticipo, tutte le ecoisole sono state posizionate. C’era qualche timore, ma durante gli scavi non sono emerse criticità. La fase più complessa è stata la scelta delle collocazioni, effettuata seguendo le indicazioni della Soprintendenza”.
🚮 I cinque siti: tra largo Belotti e via Partigiani (Centro Piacentiniano), via Longo (Borgo Santa Caterina), in via San Francesco d’Assisi (viale Papa Giovanni XXIII), in via Ghislanzoni e in via Rubini (Borgo Palazzo).
In origine le ecoisole previste erano sei, ma quella di via Zambonate – destinata a servire le attività di Borgo San Leonardo – è stata eliminata. La presenza della roggia e del teleriscaldamento, non segnalata in precedenza, ha infatti reso complicata l’installazione, e lo spostamento dei sottoservizi avrebbe comportato costi troppo elevati per il Comune.
Le strutture entreranno in funzione a settembre. Nel frattempo Aprica, la socitetà che gestisce il servizio rifiuti in città (con bando in scadenza a fine anno), sta acquistando i nuovi camion dotati di ganci necessari per sollevare i contenitori interrati. In una prima fase, saranno solo gli esercenti a poter utilizzare le ecoisole.
Nelle prossime settimane, commercianti e gestori di case vacanza e B&B riceveranno una tessera per accedere al servizio 24 ore su 24. “A breve inizieremo la distribuzione – spiega ancora Ruzzini -. Le tessere saranno consegnate anche ai residenti: serviranno per accedere al centro del riuso e al centro di raccolta, che saranno pronti entro giugno e operativi da settembre”.
Un modello di camion che svuoterà i contenitori delle ecoisoleIl Pnrr ha inoltre finanziato anche l’acquisto di 55 contenitori intelligenti per i Raee, destinati alla raccolta di dispositivi elettrici ed elettronici obsoleti o guasti. I primi 32 sono già stati posizionati in diversi punti della città e risultano operativi. “Siamo soddisfatti del loro utilizzo – conclude l’assessora -. Per ora il conferimento avviene tramite il pulsante, ma nei prossimi mesi valuteremo se introdurre l’accesso solo tramite tessera”.








